Un nuovo nodo, un nuovo seme

Articolo di Maria Francesca Rodi

Il 19 giugno 2021 Il nostro Collettivo Artistico iL NODO Social Art LaChicca&LeSciure si è riunito in un luogo magico, nel giardino sociale Milano Green Way in Via Italo Svevo 3 a Milano, su invito della Cooperativa Opera in Fiore e Orto Cucito, un progetto curato da Caterina Fumagalli.

Il programma si è svolto nell’ atmosfera conviviale che caratterizza il nostro gruppo e tutte LeSciure dell’ Associazione Coltivare la Città, è stato bello incontrarsi tra i sorrisi di sempre nonostante la pandemia ci abbia messi tutti a dura prova, ancora una volta LeSciure hanno dato dimostrazione della loro resilienza, una comunità esempio per il mondo intero.

La giornata è iniziata con il collegamento audio del curatore Fortunato D’Amico, il quale si trovava a Genova per discutere di sostenibilità in occasione della Genova Design Week, una settimana dedicata alle innovazioni nel campo del design. Il suo discorso, al nostro Collettivo, ha introdotto la giornata con riflessioni su temi etici quali, gli obiettivi dell’ Agenda 2030 dell’ ONU rivolti ad uno sviluppo sostenibile, come la tutela dell’ ambiente, la riduzione delle diseguaglianze, le parità di genere (solo per citarne alcuni). Sono gli stessi temi che promuove l’ artista e maestro Michelangelo Pistoletto con il simbolo del Terzo Paradiso, un simbolo che ricerca l’ equilibrio tra le cose, come tra natura e tecnologia, per suggerire un futuro migliore. I medesimi temi li ritroviamo nei progetti artistici abbracciati da LeSciure con l’ artista Maria Francesca Rodi (LaChicca) dal 2017 e altri a seguire. Un esempio di questi valori lo possiamo trovare nell’ opera scultorea “LA BANDIERA DELLA SPERANZA”, esposta dal 19 giugno nel suddetto orto, realizzata dal nostro Collettivo Artistico iL NODO insieme ai ragazzi di WeWorld del progetto ReAct, su disegno di Maria Francesca. Un’opera concepita nel 2018, che comincia a prendere forma nel 2019, durante gli incontri settimanali di laboratorio in cui ci si dedicava al taglio, allo strappo, al nodo e ai gomitoli suddivisi per colore di tessuti riciclati. Ragazzini e signore hanno tessuto nuove relazioni fino alla prima performance insieme, presso ParkMi nel Parco La Spezia a maggio 2019 , la Bandiera ha continuato a tenerci uniti nel 2020 con l’arrivo della Rai in Via Russoli per documentarne l’elaborato, fino ad oggi per rivederci in un luogo rigenerato, trasformato da discarica a giardino, con l’occasione di viverlo insieme nell’ armonia dei colori della Bandiera, uniti ai colori della natura.


La BANDIERA DELLA SPERANZA racconta chi siamo e cosa promuoviamo, come l’importanza dell’incontro tra le generazioni, la rigenerazione dei tessuti, tagliati in strisce e poi annodati, sancisce l’ unione tra le persone e le cose, in un mondo dove tutto è collegato si è deciso di dare spazio alla speranza, forza motrice dei nostri sogni. Attraverso la rigenerazione dei materiali si giunge alla rigenerazione delle idee e delle possibilità. La lettura dell’ opera, da sinistra verso destra, suggerisce una visione ottimistica di pensiero; dai colori più scuri metafora delle paure e dei problemi di ognuno, si scorre attraverso un susseguirsi di colori sempre più vividi e chiari, fino a giungere al bianco simbolo di leggerezza e nuove possibilità, come un foglio bianco su cui scrivere nuovi capitoli della propria vita.


LeSciure hanno continuato e continuano a scrivere capitoli della loro vita aderendo a svariati progetti collettivi, come Viva Vittoria, un progetto a sostegno di donne che hanno subito violenza, per il quale sono state realizzate decine di copertine a maglia e che al momento della performance di sabato scorso, sono state disposte ricalcando la sagoma del Terzo Paradiso oOo, in tributo al maestro Michelangelo Pistoletto e a promozione di obiettivi come, la collaborazione di diverse realtà attraverso l’ integrazione e la cooperazione. Stesso concetto alla base della terza opera presentata , “CUORE DI MAMME” un’opera scultorea che racconta la rinascita attraverso il lavoro artigianale del Collettivo Artistico iL NODO LaChicca&LeSciure. Ognuno di noi può essere mamma nell’ atto creativo di qualcosa. La molteplicità di colori rispecchia l’ unicità di ogni persona all’ interno della collettività e la sua importanza nel lavoro di squadra. I tessuti di recupero suggeriscono la necessità di rigenerazione delle risorse. Anch’essa un’opera ideata da Maria Francesca e realizzata con il prezioso contributo artigianale de LeSciure.

State collegati per ulteriori progetti!
Vi auguriamo una buona estate, senza più fermate!..si spera!!

Ringraziamo tutti gli amici che hanno reso possibile questo evento, tra questi:
Cooperativa dell’ Abitare
I ragazzi della Cooperativa Sociale Opera in Fiore con Elisabetta Ponzone e Federica Dellacasa
Il progetto Orto Cucito curato da Caterina Fumagalli
Le Sciure dell’ Associazione Coltivare la Città coordinate da Tina Monaco
Il Collettivo Artistico iL NODO Social Art LaChicca&LeSciure con l’artista Maria Francesca Rodi & INSIEMEproject
Fortunato D’Amico curatore
Michelangelo Pistoletto & Cittadellarte per Ambasciata Terzo Paradiso
Viva Vittoria per collaborazione
Francesco Cortazzi videomaker
Al Mercatino “Tra Noi e Voi” , Francesca Talia, Gelmetti per supporto tecnico e logistico

Festival della Poesia Vigevano. Daniela Pellegrini: Manuale di Sopravvivenza Poetica

Domenica 6 Giugno 2021, ore 17.00. Strada Sotterranea del Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano. All’interno della mostra di Cesare Giardini “A riveder le stelle, sulle strade di Beatrice”

Presentazione del Manuale di Sopravvivenza Poetica di Daniela Pellegrini con la partecipazione di Giovanni Ronzoni  e Fortunato D’Amico. Presenta: Vito Giuliana.


Daniela Pellegrini artista romana dedita a percorsi trasversali sulla parola poetica, riceverà nei prossimi giorni l’onorificenza del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura Arte Visuale, per il terzo posto raggiunto nella sezione Poesia Silloge Inedita a Tema Libero.Il premio, giunto alla  quarta edizione, ha raggiunto la quota i oltre 350 partecipanti,  ha tra i suoi giurati nomi eccellenti della cultura internazionale, tra questi Rodolfo Vettorello, candidato al Premio Nobel della Letteratura 2020, Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace 2017, tra i principali curatori e traduttori in italiano dell’opera di Khalil Gibran, Giovanni Ronzoni, poeta e promotore culturale, vincitore di numerosissimi premi, e curatore della rassegna Festival della Poesia Vigevano. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 12 giugno 2021 all’Isola d’Elba.

La raccolta poetica di Daniela Pellegrini, è frutto di un lavoro collettivo, in cui vengono coinvolti passanti e persone conosciute solo occasionalmente. E’ stata realizzata a tra Roma e Parigi nei periodi precedenti, durante e dopo gli attentati terroristici all’ormai noto locale  Bataclan. Scrive nel saggio di presentazione Fortunato D’Amico: La poesia collettiva, qui proposta nelle espressioni di una scrittura immediata, non mediata dalla razionalità ma sospinta dall’istinto precoce dal piglio uraniano, è stata elaborata nel corso delle esperienze che Daniela Pellegrini e le sue compagne di viaggio hanno inteso intraprendere per sperimentare l’ebrezza della parola poetica, estetizzante, inebriante. Un’immersione nella poesia di gruppo rivelata come un rosario tra le strade e le piazze che uniscono Romae Parigi, alla ricerca di un punto medio di equilibrio difficile da conseguire, accessibile solo a chi, dopo l’accadere di eventi destabilizzanti, ha deciso di soffermarsi a sviluppare, con grande cura, attente e mediate riflessioni sulla natura dell’Essere.

La pubblicazione è accompagnata dalle fotografie scattate negli stessi periodi da Daniela Pellegrini. Vito Giuliana, promotore del Festival della Poesia di Vigevano, attento cultore della poesia ed esso stesso poeta, ci guiderà in questo particolare  sentiero della prosa poetica, che si sviluppa fuori dagli ordinari percorsi ordinari della letteratura di settore, per comprendere come oggi la parola poetica si confronta con la società del terzo millennio

Le ali non sono in vendita

Sala dell’Affresco del Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano
1 maggio 2021, ore 16.00

Le ali non sono in vendita, viaggio nel labirinto della fast fashion

Un film di Paolo Campana
con la supervisione artistica di Sara Conforti

Sabato Primo Maggio, presso la Sala dell’Affresco del Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano verrà proiettato il docufilm Le ali non sono in vendita, viaggio nel labirinto della fast fashion, diretto da Paolo Campana, con la supervisione artistica di Sara Conforti e prodotto da FAIR, che racconta un percorso durato un anno per riflettere insieme a ragazzi e ragazze sul fenomeno della fast fashion. Il film interseca arte e attivismo: al documentario con interviste su temi complessi si affianca infatti il viaggio onirico ed estetico degli studenti e il loro percorso di riappropriazione dei propri vestiti.

Da tempo la Campagna Abiti Puliti denuncia l’insostenibilità di questo modello di sviluppo: la produzione continua di nuove collezioni e la vendita a basso costo impone alle lavoratrici tessili ritmi di lavoro disumani per paghe da fame. Turni estenuanti, violenze fisiche e psicologiche, straordinari non retribuiti, libertà di associazione violata sono alcune delle caratteristiche alla base del ciclo della fast fashion. Inoltre, come ultimo anello di una catena di potere fortemente sbilanciata a favore dei marchi committenti, le lavoratrici stanno pagando in larga parte il conto della crisi.

Consapevoli che il cambiamento passi anche attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva al consumo critico delle nuove generazioni, FAIR in collaborazione con hòferlabproject ha promosso una serie di workshop di approfondimento in quattro Istituti di Milano, Genova, Foggia e Torino seguiti da due masterclass a Genova e Torino, coinvolgendo i giovani studenti attraverso un approccio sperimentale che unisse la pratica artistica e l’attivismo.

Il docufilm, arricchito da interviste ad esperti, infografiche e approfondimenti, racconta questo percorso dando voce ai ragazzi e alle ragazze che lo hanno vissuto. Attraverso una metafora onirica, che passa da Dedalo e dal filo di Arianna, i giovani aprono al mondo la loro riflessione sul presente e sul futuro della moda, e lanciano una chiamata all’azione che si fa appello corale al cambiamento. Un percorso corale che ha coinvolto anche l’artista e rapper AME 2.0 con la canzone Cambiare ispirata alle dichiarazioni raccolte dai giovani durante i workshop e ai principi della Campagna Abiti Puliti.

È stato un viaggio emozionante che ci ha permesso di osservare da vicino il punto di vista dei ragazzi e delle ragazze che acquistano i capi della fast fashion e ne frequentano i luoghi. Attraverso un viaggio a cavallo fra l’arte e l’attivismo, siamo riusciti a costruire con loro uno spazio di confronto al contempo intimo e politico sugli impatti multidimensionali della moda, sulle persone e sul tema del consumo critico. Sono loro i veri protagonisti di questo film, sono loro che domandano un cambiamento radicale del modello di produzione e consumo- ha dichiarato Deborah Lucchetti, presidente di Fair e coordinatrice della Campagna Abiti Puliti.

Il docufilm è stato realizzato con i contributi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dell’Unione Europea e grazie ai contributi derivanti dalla campagna 5 per mille 2017 e 2018.
Le ali non sono in vendita, viaggio nel labirinto della fast fashion è disponibile in visione gratuita su questo sito https://streeen.org/film/le-ali-non-sono-in-vendita/

Ingresso sino ad esaurimento posti.
Per prenotazioni: info@sopramaresotto.it

UFFICIO STAMPA
Francesco Verdolino +39 339 8129813 francesco.verdolino@hotmail.it
Isabella Rhode +39 320 0541543 info@isabellarhode.com

Marcella Gabbiani a Dynamic Culture

Rubrica DYNAMIC CULTURE: Fortunato D’Amico incontra Marcella Gabbiani, con il Patrocinio del Comune di Milano RICOSTRUIRE SENZA SOSTA LA SPERANZA – Neruda @LibreriaBocca1775 CANALE YOUTUBE – oltre 650 incontri con la CULTURA #socialtvlbocca​ 2021

In viaggio con Fabio Morotti… nelle terre dello Spirito e del sangue

Rubrica DYNAMIC CULTURE: Fortunato D’Amico incontra Fabio Morotti con il Patrocinio del Comune di Milano #socialtvlbocca​ 2021… oltre
600 motivi per SEGUICI on YouTube: LibreriaBocca1775 ISCRIVITI/ARCHIVIO La #socialtvlbocca​ 2021 da un’idea di Giorgio Lodetti: Le Rubriche che ti terranno compagnia tutto il 2021, appuntamenti quotidiani con la Cultura… 5 incontri alla settimana fissi + TANTI EVENTI GIORNALIERI FUORI PROGRAMMA con la CULTURA Lunedì ore 17.00 FB Libreria Bocca dal 1775 Rubrica DYNAMIC CULTURE: Fortunato D’Amico da sempre interessato a navigare nella multidisciplinarietà e multiculturalità dei linguaggi, transitando dai territori dell’arte, del design e dell’architettura, coniugati con la filosofia, la scienza, l’astronomia, i sistemi di vita Martedì ore 17.00 FB Libreria Bocca dal 1775