Claudia Cantoni e Ester Piovesana
Una mostra che unisce scienza, arte, tecnologia e il tema dello sviluppo sostenibile, anche attraverso un allestimento simbolico: le opere sono presentate in forma del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.
Articolo di: Viviana Vergerio Guerra, curatrice della mostra

La mostra Art & Science. Visions on cellular morphogenesis, รจ un ambizioso progetto nato con lโintento di fare conoscere, attraverso lโarte, gli orizzonti della ricerca neuroscientifica e per accrescere la sensibilitร intorno ad argomenti, quali le malattie neurodegenerative e i processi legati allโinvecchiamento, che riguardano tutti noi molto da vicino. Unโidea sviluppata dallโartista Claudia Cantoni in collaborazione con la scienziata Ester Piovesana, entrambe affascinate dalla bellezza astratta esercitata da entitร cellulari analizzate al microscopio, manifestazioni di gravi patologie, e legate dalla comune attitudine di operare in maniera partecipata confrontandosi con esperienze diverse. Lโarte e la scienza diventano un tuttโuno, due realtร valorizzate attraverso una coraggiosa sperimentazione artistica, che unisce immagini di cellule cerebrali ottenute nelle ricerche in laboratorio da Ester Piovesana, con quelle surreali, realizzate da Claudia Cantoni, con lo scopo di comunicare come alcuni grandi traguardi relativi il futuro e il benessere dellโuomo giungono dalla tecnologia. Le immagini che derivano dallโosservazione di cellule neuronali e della loro mutazione dovuta allโinterazione con speciali sostanze coloranti usate nella ricerca microbiologica, vengono inglobate nel lavoro artistico da Claudia Cantoni, secondo un approccio che vuole fare leva sulla percezione visiva. La fase intermedia del processo, รจ quella digitale, per ogni opera รจ stato creato un video che mostra il procedimento creativo consentendo allโosservatore di essere totalmente immerso in ogni fase processuale, favorendo una comprensione e un coinvolgimento globale che trova riscontro visivo ed emotivo nei dipinti eseguiti manualmente su tela dallโartista. Il reperto scientifico scelto rappresenta una fondamentale fase embrionale di un processo interattivo, un tassello che diviene parte di un tutto, o meglio una parte che contiene giร un tutto, colto e sviluppato dallโartista attraverso la propria immaginazione. Lโartista crea nuovi mondi fantastici, scenari naturali differenti, come fondali marini e panorami montuosi, restituendo anche gli stati mentali che insorgono tra la veglia e il sogno. Centrale per lโartista รจ la natura, per lei preziosa fonte di ispirazione che nellโopera si manifesta in tutti i suoi aspetti, sia nella dimensione nobile e maestosa che in quella minacciosa e inquietante, unendo il particolare con il generale, il micro con il macrocosmo, il tangibile e lโintangibile. Un modo di agire, strettamente legato ai nuclei narrativi iniziali, generatori di nuove e piรน grandi storie

La mostra รจ unโinstallazione composta da diciotto dipinti realizzati con la tecnica mista di acrilico e olio e fotografie stampate su tela e da ventidue dipinti digitali impressi su vetro acrilico presentati secondo un allestimento che trae ispirazione dai tre cerchi consecutivi del Terzo Paradiso, lโopera di Michelangelo Pistoletto, che rappresenta la fase dellโumanitร in equilibrio tra natura e artificio, auspicabile per la civiltร planetaria e la propria sopravvivenza che รจ divenuta ormai un riferimento importante utilizzato in molti ambiti, tra cui quello scientifico. Per questo motivo, lo scorso 25 marzo, nel parco della Villa Saroli a Lugano, si รจ celebrato il Rebirth Day unendosi allโannuncio di Pistoletto dello scorso 22 dicembre 2022. Nellโoccasione, come giร avvenuto in altri luoghi, si รจ formato un cordone umano a sostegno di un nuovo sentiero della rinascita, in difesa dellโumanitร e del pianeta. Questa unione partecipativa di piรน persone intorno ad un tema di assoluta importanza, come quello della responsabilitร sociale e ambientale, รจ un segno tangibile di come lโarte possa esprimere la sua forza su piรน fronti e mettere dโaccordo persone con storie e profili professionali eterogenei.
I proventi delle opere e del catalogo venduti saranno devoluti alla ricerca scientifica.
Info:
Lโesposizione, presso le sedi di Villa Saroli e della Limonaia in Via Stefano Franscini, 9 a Lugano, rimarrร aperta fino il 13 aprile 2023. Dalle 10.00 alle 18.00.


















