La costruzione dell’immaginario

Linda Massetti, Elio De Grandi, Fortunato D’Amico

LIbreria Bocca 1775 – Rubrica DYNAMIC CULTURE: Linda Massetti Psichiatra e psicoterapeuta: responsabile ASL DI Torino e Elio De Grandi Alexander (illusionista) psicoterapeuta

Paolo Tofani. Dai suoni sperimentali degli Area POPular Group alle vibrazioni spirituali di Krishna

Libreria Bocca 1775 – Rubrica DYNAMIC CULTURE: Good vibrations – Fortunato D’Amico dialoga con Paolo Tofani ex chitarrista degli Area International POPular Group con il Patrocinio del Comune di Milano #socialTVLBocca da un’idea di Giorgio Lodetti incontro culturale con il Patrocinio del Comune di MILANO! Archivio canale YouTube LibreriaBocca1775 – incontri della #socialtvlbocca con il Patrocinio del Comune di Milano

Metamorphosis. Ercole Pignatelli

a cura di Fortunato D’Amico e Giancarlo Lacchin

Vigevano, Strada Sotterranea del Castello Sforzesco

3 Ottobre 2020 – 18 Ottobre 2020

Inaugurazione Sabato 3 Ottobre h 17:00

con performance pittorica e musicale di Ercole Pignatelli e Francesco Libetta e presentazione del volume biografico “Metamorphosis – Ercole Pignatelli”

La rassegna “Metamorphosis. Ercole Pignatelli” propone, attraverso una selezione di opere significative, il percorso pittorico di Ercole Pignatelli.

L’artista, originario di Lecce, per oltre sessant’anni ha segnato l’immaginario poetico della cultura italiana a partire dal 1953, anno del suo arrivo Milano, in occasione della mostra di Pablo Picasso.

La mostra racconta un universo artistico fortemente illuminato dalla presenza di colori accesi e fluorescenti, che restituiscono il clima e l’atmosfera del paesaggio salentino. La metafora del corpo femminile, intesa come Grande Madre, come ossessione seduttiva, fonte di ispirazione assoluta e totalizzante del espressione artistica, è rielaborata da Pignatelli in continua metamorfosi con il paesaggio naturale e antropico della campagna leccese. Un contesto in cui si agitano rabdomanti, masserie, germinazioni, nudi, basamenti floreali, paesaggi, marine, che consentono di ricostruire un microcosmo sospeso tra cielo e terra, fantastico e onirico per antonomasia, ricco di memorie vernacolari del passato, ma comunque saldamente legato al sentire contemporaneo.

Nell’artista, padrone assoluto di varie tecniche pittoriche, trovano feconda sintesi creativa le esperienze della figurazione contemporanea, ma anche le occasioni trasfigurate del Barocco meridionale.



Info pubblico: info@sopramaresotto.it

UFFICIO STAMPA

IBC Irma Bianchi Communication

Tel. +39 02 8940 4694 – mob. + 39 334 3015713 – info@irmabianchi.it

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it

Cinema Mon Amour. Roberto Bessi

Roberto Bessi, produttore e direttore di produzione, noto per Ladyhawke (1985), Minotauro (2006) e I predatori dell’anno omega (1983) discute con Andrea Felice e Fortunato D’Amico attorno ai temi dell’universo cinematografico contemporaneo e ai cambiamenti strutturali che hanno attraversato questo settore produttivo negli ultimi decenni

I segreti dell’Antartide

Celeste Righi Ricco, Responsabile Relazioni Internazionali di Pensare Globalmente Agire Localmente, intervista la giovane chimica Giuditta Celli.
Un viaggio in Antartide raccontato da una giovane ricercatrice, che ci svela i segreti che i ghiacci hanno racchiuso dentro di sé per millenni. I cambiamenti climatici sono reali, ed in parte, noi umani ne siamo responsabili

Da “Andare a scuola” a “Fare scuola”. Un dialogo tra Giulio Ceppi e Fortunato D’Amico

Giulio Ceppi, Architetto, docente del Politecnico di Milano, Membro della Commissione Ministero Istruzione, dialoga con Fortunato D’Amico sull’opportunità di rigenerare l’istituzione scolastica come strumento di riorganizzazione sociale, ambientale, economica, in funzione dei nuovi comportamenti post Covid19

L’abitare sospeso

Giulio Ceppi, Andrea Felice, Fortunato D’Amico, dialogano sui temi del cambiamento e degli stati d’animo, conseguenti, caratterizzati dall’ambiguità temporale di cui ogni i trasformazione è portatatrice . Nei momenti di crisi, di metamorfosi, d’incertezza, quando il nostro abitare il mondo sembra naufragare nella provvisorietà e nell’incapacità di vedere il futuro, come possiamo riprogettare le nostre città e il nostro modo di stare insieme ?