microMACRO. Viaggio nel cuore della materia

COMUNICATO STAMPA

microMACRO

Viaggio nel cuore della materia

dal 24 febbraio al 3 marzo 2024

VILLA MARAZZI

Cesano Boscone (Mi)

In mostra le opere di

MINO LONGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA

a cura di Chiara Crosti e Fortunato D’Amico

consulente scientifico Valerio Grassi

Il nostro è un viaggio nei mondi visibili e invisibili della materia, nello spazio-tempo, nelle dimensioni del micro e del macro, in quella conduzione del sentire poetico che solo l’arte riesce a restituire.

L’arte può raccontare e spiegare la materia in modi diversi, coniugando l’estetica al contenuto scientifico, dando origine all’espressione creativa che costruisce visioni di mondi che gli apparati sensibili del nostro corpo non riuscirebbero a raggiungere.

La mostra di MINO LONGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA, instaura parallelismi e intersezioni possibili tra la Materia, intesa come fenomeno dotato di un corpo o massa sensibile che occupa lo spazio-tempo, e la Materia dell’arte che, a partire dalla constatazione del fenomeno rilevato, trasla lo studio dei fenomeni sui piani eterici del pensiero, della consapevolezza, della spiritualità.

Le opere di Mino Longo, Lucrezia Minerva, Antonella Quacchia, esplorano i territori della materia secondo le classificazioni generiche di stato solido, liquido e gassoso che hanno utilizzato gli artisti e i curatori per indagare il tema del viaggio nella materia

Le opere d’arte affiancate da alcune tavole realizzate da Valerio Grassi, Fisico promulgatore scientifico già in forza negli anni precedenti presso il CERN di Ginevra, esplorarono in modo concettuale la relazione tra materia e percezione umana, riflettendo su come essa viene interpretata e compresa attraverso i nostri sensi e la nostra coscienza.

Oggi la fisica delle particelle e la meccanica quantistica forniscono un quadro dettagliato del comportamento della materia nella scala del micro, spinta sino a livello delle particelle subatomiche. Dall’altra parte dello spettro, al livello macroscopico, la materia si manifesta attraverso la formazione di strutture complesse, come pianeti, stelle e galassie. Qui, la materia si dispiega in un vasto spettacolo cosmico, dove le forze gravitazionali e le leggi della termodinamica plasmano l’evoluzione dell’universo.

La conoscenza è la capacità di mettere in relazione gli eventi, l’osservazione, le ricerche, le esperienze; la ricerca artistica innova e inventa quando crea nuove relazioni, connessioni, punti di vista. 

L’approccio interdisciplinare ci permettere di costruire un mondo di relazioni che porta alla conoscenza di sè, il micro, permettendoci di espanderci e proiettarci verso il Macro, l’infinitamente grande.

In mostra le opere di Mino Longo, Lucrezia Minerva, Antonella Quacchia

con la partecipazione di:

Christian Bonfanti- Laureato in Astrofisica, insegnante di matematica e fisica presso il liceo scientifico R. Steiner Milano

Sandra Conte – Musicista, compositrice, docente di Elementi di Composizione per Didattica della Musica presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria

Alberto Figliolia – Autoregiornalista pubblicista

Fabio Peri – Astrofisico e Conservatore del Civico Planetario U. Hoepli di Milano 

Marco Potenza – Professore associato e ricercatore Università degli Studi di Milano – Dip. Fisica

Roberto Rosso – docente di fotografia, Accademia Di Belle Arti di Brera a Milano 

Filippo Silvani – Fisico, specializzato in radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

INAUGURAZIONE

Sabato 24 FEBBRAIO 17.00 – 19.00

Orari di apertura:

Domenica 25 FEBBRAIO dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 -19

Venerdì 1 marzo ore 17.30 -19.30

Sabato 2 e domenica 3 MARZO dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 -19

Programma aggiornato: http://www.worldglocal.com/category

Ingresso libero

Con il patrocinio di:

Comune di Cesano Boscone (MI)

Organizzato da: 

odv Pensare Globalmente Agire Localmente – www.worldglocal.com

Sopramaresotto – www.sopramaresotto.it

Con il contributo di: Atlas advanced Technologies srl – Gobbetto srl – Unilock srl

Si ringrazia: CERN – Organizzazione europea per la ricerca nucleare

Infowordlglocal@gmail.com


BIOGRAFIE ARTISTI IN MOSTRA E CONSULENTE SCIENTIFICO

VALERIO GRASSI

Fisico proveniente dal mondo della ricerca accademica, è stato il responsabile di uno dei sistemi

cruciali del detector ATLAS al Large Hadron Collider presso il CERN di Ginevra.

E’ proveniente da una famiglia olivettiana, il padre Giovanni infatti ha collaborato allo sviluppo di

una delle prime applicazioni dell’Olivetti ELEA 9003, il primo computer del mondo completamente

a transistor a semiconduttore.

Dopo una esperienza al CERN come Senior Researcher della State University of New York at Stony

Brook (NY, USA) è tornato in Italia per continuare l’attività accademica come docente a contratto

presso il Dipartimento di Fisica all’Università degli Studi di Milano, ma anche di avviare uno spinoff

per la digitalizzazione delle PMI.

Ha iniziato la sua carriera accademica più che ventennale sviluppando dispositivi a

semiconduttore per l’ambito aerospaziale in collaborazione con il NASA Goddard Space Flight

Center, ha collaborato allo sviluppo della elettronica rivelatore di fluorescenza dell’esperimento

Auger in Argentina, dove la collaborazione di cui ha fatto parte ha scoperto la prima evidenza di

una sorgente extra-galattica di raggi cosmici ad energia ultraelevata, per poi assumere la

responsabilità di uno dei sistemi cruciali del rivelatore ATLAS al Large Hadron Collider presso il

CERN di Ginevra.

Autore e co-autore 490 articoli scientifici su riviste internazionali, è un co-scopritore del bosone

di Higgs, uno degli elementi cardine del nostro Universo. Valerio Grassi è socio della Società

Italiana di Fisica (SIF), dell’ European Physical Society (EPS) e Senior Member IEEE (USA).

Attualmente Valerio Grassi è Innovation Manager certificato dal Ministero dello Sviluppo

Economico e docente a contratto presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano con

abilitazione nazionale nel settore FIS/01 (Fisica sperimentale).

Per la sua attività accademica e di divulgazione scientifica il 27 dicembre 2019 è stato insignito dal

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della

Repubblica Italiana. Esperto di sistemi elettronici, sensori e reti di comunicazione in fibra ottica.

Recentemente si è avvicinato agli sviluppi di Intelligenza Artificiale rivolta alle applicazioni

industriali.

MINO LONGO

Una vita a ricercare materiali, sperimentare ed esplorare la plasmabilità della resina e le sue infinite possibilità applicative.  Una vita a comunicare le mie emozioni, la mia poliedricità, la mia estetica versatile nel quotidiano con la mia arte.

Non solo astrazione, non solo sculture iconiche ma oggetti e progetti di interior, pattern e finiture dove ogni pezzo è irripetibilmente unico.

Artista contemporaneo dall’anima rock e libera, con un lungo trascorso come scenografo,Mino Longo carica in modo innato di particolarità le sue lavorazioni spiccatamente ricche, talvolta barocche ma mai volgari, rendendole sintesi elegante di energie estemporanee ed eclettiche.

I lavori di Mino Longo ora nascono come degli “unique”, emanazione del suo estro creativo o realizzati su commissione per i clienti che amano l’esclusività, ora si ritrovano nelle collezioni di aziende importanti che con fare tipicamente italiano, coniugano il concetto di industrial con la manualità e con la forte impronta della personalizzazione.

LUCREZIA MINERVA

Nata a Milano nel 1977 si diploma al Liceo Artistico e s’iscrive al Politecnico di Architettura di Milano.

Frequenta l’Università per due anni per poi, curiosa di sperimentare e apprendere diverse forme espressive artistiche, negli anni successivi si forma in corsi di scenografia, decorazione, fotografia.

La scenografia investe i primi anni lavorativi, dandole la possibilità di operare con diversi materiali e in grande scala. La professione di decoratrice affina le sue competenze pittoriche e di precisione, unendo lo studio tecnico e architettonico, svolto in precedenza, a quello pittorico finora acquisito. La fotografia in bianco e nero e la stampa in camera oscura le permettono, inizialmente, di dare sfogo alla sua esigenza di esprimersi in maniera più intima e personale.

E’ solo dal 2017 che inizia a comporre opere dove tutte le esperienze e gli studi svolti, convergono e si fondono .

Ha partecipato a mostre personali e collettive tra cui : Bi-Box ArtSpace a Biella “Architecture of interior space” a cura di Linea Festival, Spazio Cam a Milano “Istantanea”a cura di Marco de Crescenzo, Spazio Arte Contemporanea a Robecchetto con Induno “L’Anima del Luoghi” a cura di Letizia Fortichiari e Nicoletta Candiani; Castello Sforzesco a Vigevano“Inclusioni” a cura di Edoardo Maffei e Isabella Passadore; Fabbrica del Vapore a Milano“Assonanze,discordanze, forme di libertà di movimento al tempo del nuovo Rinascimento” a cura di ClaudiaMigliore; Palazzo Scroffa a Ferrara “Libro d’artista” a cura di Francesca Mariotti; Palazzo Ferrari a Parabita (Lecce) “Mater Nostra” a cura di Franco Cipriano; Torre Medievale di Corbetta “Oltre il visibile” a cura della galleria Brerauno; Paratissima a Torino; “Inverart” a cura di Francesco Oppi e Accademia di Brera di Milano, Museo Galata di Genova a cura di Gabriele Buratti.

Nel 2018 è stata selezionata “premio Arte”, Cairo editori, rivista ‘Arte’ Mondadori;1° Premio sezione ‘scultura’ della V edizione Fusion Arts;Premio di pittura ‘Tecnica’ per “giovani talenti per Ferrara” dedicato a Michelangelo Antonioni;1°Premio ‘fotografia bianco e nero ‘ per la mostra “chi dice donna” di Vigevano;1° premio fotografia per la Mostra “Dietro l’obiettivo l’occhio di una donna” Pavia.

ANTONELLA QUACCHIA

Antonella Giulia Patini, nata a Gorizia nel 1957, affronta un’infanzia particolare, affidata alla zia in Brasile e successivamente dottata con il cognome Quacchia. Di ritorno in Italia, si laurea in Informatica a Torino. Lavora al CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare), fornendo supporto informatico ai fisici. Successivamente, presso l’ILO (International Labour Organization) a Ginevra, lavora nella comunicazione digitale. Durante numerosi viaggi in Asia, Africa e America, scopre diverse culture e le bellezze del nostro pianeta. A Ginevra, studia arte e sperimenta diverse tecniche pittoriche. Dal 2020, vive e lavora a Vienna e Praga dedicandosi esclusivamente all’arte. Partecipa a numerose mostre in Europa, Asia e Stati Uniti. Tra le sue mostre personali si distaccano, nel 2023, una mostra personale al Palazzo della Cancelleria Vaticana a Roma e la mostra a MyOwnGallery, SuperStudio Più a Milano.  In collaborazione con il curatore Fortunato D’Amico esplora nuove espressioni artistiche realizzando opere a parete e sculture. Con l’Editoriale Giorgio Mondadori presenta una monografia bilingue durante Milano BookCity 2023.


PROGRAMMA INCONTRI

Sabato 24 FEBBRAIO    ore 17.00

Inaugurazione con artisti e curatori

MINO LONGO, LUCREZIA MINERVA, ANTONELLA QUACCHIA

Domenica 25 FEBBRAIO  ore 17.00

Fotografare la relazione tra spazio e tempo

con ROBERTO ROSSO

La radioattività e le radiazioni: opportunità e falsi miti

con FILIPPO SILVANI

Venerdì 1 MARZO  ore 21.00

Diario di un astrofisico in Antartide

con MARCO POTENZA 

In mezzo all’universo

Lettura poesie di e con ALBERTO FIGLIOLIA

Sabato 2 MARZO  ore 17.30

Miti e metafore del tempo

con FABIO PERI e FORTUNATO D’AMICO

Domenica 3 MARZO ore 16.30

Il bosone di Higgs, l’architrave del nostro Universo

con VALERIO GRASSI

MicroMacro MateFisica: Dall’infinitesimo all’Universo osservabile

con CHRISTIAN BONFANTI

Micro e Macro universi sonori

Dialoghi al pianoforte con SANDRA CONTE


Rebirth Day – TERZO PARADISO PER LA PACE E LA LEGALITA’ al parco di Trezzano Sul Naviglio (Mi)

FLASH MOB Area del Parco dei Sorrisi – via Boccaccio – Trezzano s/Naviglio ore 09.30

Associazioni, istituzioni e scuole in sinergia con l’ambasciata del Terzo Paradiso hanno realizzato il progetto TERZO PARADISO PER LA PACE E LA LEGALITA’.
Un’installazione nell’area del Parco dei Sorrisi di Trezzano che riproduce il simbolo del Terzo Paradiso ideato dall’artista internazionale Michelangelo Pistoletto.
L’opera verrà attivata attraverso un Flash Mob organizzato dalla scuola primaria Franceschi plesso Boschetto e il Comitato di Quartiere Boschetto.
L’ iniziativa avrà luogo il 21 dicembre in occasione del REBIRTH DAY evento mondiale ideato da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e promosso dagli ambasciatori del Terzo Paradiso in svariati luoghi del mondo in segno di rigenerazione consapevole e d’impegno a collaborare ad una responsabile trasformazione della società nel mondo.
La realizzazione del Terzo Paradiso consisterà nella piantumazione di siepi disposte in modo da tracciare il simbolo sul terreno in modo permanente. Le due estremità sono in corrispondenza da una parte del “pioppo niger”, superstite della tempesta che ha gravemente danneggiato il Parco dei Sorrisi lo scorso 25 luglio e dall’atra la “Porta della Pace”, un cancello già esistente reinterpretato dai giovani del Comitato Boschetto che lo hanno ridipinto con i colori della bandiera della pace.
Al centro di questo spazio rigenerativo crescerà un melo, emblema di rinascita e riconciliazione tra natura e artificio, in sintonia con il messaggio che rappresenta l’opera di Pistoletto, la “Mela Reintegrata” esposta a Milano, di fronte alla Stazione Centrale.
Il Terzo Paradiso assume anche un ruolo di simbolo nell’azione di contrasto verso ogni forma di violenza e sopraffazione, sia da parte dei governi che delle singole persone o organizzazioni mafiose a sostegno dell’adesione del nostro comune ad Avviso Pubblico.

Ragione e sentimento: testa o croce?

Mostra d’arte collettiva.

Dal 14/10 al 05/11 a Vigevano (PV), presso la seconda Scuderia del Castello Sforzesco, nei seguenti orari:

Sabato e festivi 10.00-12.00 / 16.00-19.00.

Prosegue fino al 5 novembre la mostra a cura dell’Associazione PENSARE GLOBALMENTE AGIRE LOCALMENTE, in occasione del fuori rassegna letteraria nella città di Vigevano.

Gli artisti suggeriscono risposte e nuovi punti interrogativi, attraverso le proprie creazioni, interpretando in chiave personale l’argomento “Ragione e sentimento: testa o croce?”.

Una dualità forzata che viene spesso descritta in contrapposizione, come due facce della stessa medaglia, ma non comunicanti tra loro. Come due entità distinte e disgiunte all’interno dell’essere umano. Ragione come opposta al sentimento, eros versus psiche. Perché?

Si intrecciano riflessioni sulla natura, la fede, la passione che arde nella mente e nei cuori, la vita che nasce e si trasforma.  Osservazioni sulle guerre, passate e attuali, le carneficine, le morti sul lavoro e quelle inflitte, a condanna di un modo di essere difforme da ciò che la società del momento impone come adeguato e convenzionale. Ma soprattutto la speranza che sentimento e ragione vivano in quell’armonia ed equilibrio necessari per costruire un mondo di pace.

Non mancano i riferimenti alla mitologia, alle discipline orientali, alla mistica e al dialogo interreligioso.

L’esposizione mette in mostra quadri, fotografie, rilevanti installazioni e sculture che serviranno a creare il momento emozionale all’interno dello spazio narrativo, elaborato attraverso ciascuna delle opere presentate. Sono stati invitati artisti che operano nell’area lombarda, oltre a quelli vigevanesi, di cui nomi notori in città: Giovanna Cacciatore, Mario De Leo, Gianni Depaoli, Cesare Giardini, Giuse Iannello, Valerio Incerto, Max Marra, Nik Palermo, Giovanni Ronzoni, Oronzo Russo, Pierangelo Russo, Isabella Vierzi.

Per l’ultimo fine settimana di ottobre sono previsti due eventi, con performance dedicate alla musica e alla danza.

Si inizierà sabato pomeriggio ore 16.00, sulle ali di due allieve di Dance Studio A.S.D., che voleranno tra le note leggiadre e colorate proposte da Morgan Radice. 

Domenica pomeriggio, invece, dalle 16.30 alle 18.30 la passione viscerale di una tragedia annunciata, prenderà forma in una performance di baile flamenco del Grupo Aficionadas de Flamenco Vigevano, accompagnate da improvvisazioni al sax e al violino.

Il tutto si concluderà con sevillanas a fiesta.

Isabella Vierzi

RINASCITA – REBIRTH. DAL PADRE AL FIGLIO

CET Centro Europeo di Toscolano Avigliano Umbro

3 Ottobre 2023. ore 18.00 

 Incontro con 

Giulio Rapetti Mogol

Michelangelo Pistoletto

Alfredo Rapetti Mogol

Giovanni Scapagnini

A cura di Fortunato D’Amico

Padre e figlio, Giulio e Alfredo Mogol” è un’opera realizzata da Michelangelo Pistoletto che verrà presentata al CET – Centro Europeo di Toscolano, Martedì 3 ottobre alle ore 18:00.

Per l’occasione è stato organizzato un’incontro in cui saranno presenti, oltre ai protagonisti del quadro, l’artista che ha realizzato l’opera, insieme a Giovanni Scapagnini e Fortunato D’Amico che modererà l’incontro.

L’evento è l’occasione per presentare le poetiche di tre grandi protagonisti dell’arte che con le loro specifiche espressioni sono stati capaci di comunicare contenuti e valori etici, ad un pubblico sempre più vasto  e internazionale.

Padre e figlio, Giulio e Alfredo Mogol”, 2022 è una serigrafia su acciaio super mirror (cm 250×125) ed è un’opera a testimonianza del passaggio dei saperi e delle conoscenze da padre a figlio, così com’è stato per Michelangelo Pistoletto e suo padre, Ettore Olivero Pistoletto.

Il passaggio da padre a figlio segna l’epoca di una nuova nascita.

Questo concetto condiviso tra gli artisti  porta con se una moltitudine di messaggi indispensabili da essenziali da capire e tradurre in azione  per lasciare ai posteri un mondo vivibile. 

Un impegno che questi artisti hanno adottato  per promuovere un cambiamento equilibrato e compatibile con l’esigenze di vita di tutti gli esseri e in armonia con l’ambiente.

Rebirth e Rinascita sono  due termini che coinvolti nei progetti di Pistoletto e Mogol.

Il Rebirth-day è un appuntamento annuale, una festa che ogni anno, il 21 dicembre,  le  oltre 260 ambasciate del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, presenti in tutto il mondo, festeggiano assumendosi l’impegno a collaborare per una responsabile trasformazione della società. Rebirth è anche l’opera  adottata dall’ONU che Pistoletto ha realizzato al Parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra nel 2015 per celebrare il 70° anniversario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il progetto La Rinascita è nato ad Avigliano Umbro (Terni) dove ha sede il CET – Centro Europeo di Toscolano, struttura universitaria di eccellenza che ha insegnato a migliaia di giovani artisti a navigare nel mondo della musica e dello spettacolo, e presentato con i nomi maggiori della medicina nazionale. La Rinascita, è anche il libro che verrà presentato in questa occasione e che uscirà a breve, scritto da Mogol insieme a Giovanni Scapagnini, Professore Ordinario di Nutrizione Clinica,  ed Emanuele De Nobili, uno dei massimi esperti di Medicina Potenziativa.

La Rinascita è il frutto dell’intensa ricerca di Mogol sulla cura, messa in atto per prevenire,  alleviare disturbi, malattie e in generale i problemi di salute, con l’obiettivo di ripristinare o migliorare il benessere fisico e mentale di un individuo, utilizzando le medicine naturali ed ecocompatibili. 

Nell’incontro verrà presentato anche il libro La Formula della creazione, di Pistoletto, un testo che per molti aspetti parla della natura, della la genesi dell’Universo come punto di riferimento per  la genesi di una nuova società. Per Pistoletto a società in costante mutamento è un aspetto essenziale dell’incessante  della sua esplorazione artistica Il Terzo Paradiso rappresenta infatti la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura.

Curare il pianeta, e curare noi stessi e trasmettere ai posteri un mondo vivibile e sostenibile: la creatività può essere applicata non solo alla produzione ma anche al cambiamento sociale, economico, ambientale e sostenibile, di cui questi  artisti italiani come hanno dimostrato 

“Oggi c’è un distacco generazionale fortissimo: sento il bisogno di ricucire. L’idea della famiglia è importante: abbiamo i cromosomi e il DNA dei nostri vecchi e lo portiamo verso i giovani. Non ci può essere interruzione; trasformiamo il DNA ma lo riceviamo, non lo creiamo noi da zero.”

Michelangelo Pistoletto – Intervista  di Stefano Castelli per art Artribune

Mogol afferma “Siamo il prodotto di Dna più ambiente così come salute e conoscenza sono connesse tra loro. Il libro – La Rinascita – che ho scritto con il Professore Giovanni Scapagnini, nasce con l’intento di suggerire soluzioni per individuare ciò che fa bene e ciò che fa male; soluzioni che attraverso la Conoscenza ci indicano la strada per non ammalarsi”. E’ un trattato di prevenzione primaria. Un progetto che ho particolarmente a cuore”.

Seguirà: Light dinner


Biografie


Giulio Rapetti Mogol è nato a Milano il 17 agosto 1936.

Inizia la sua attività di autore nel 1961 e alla prima partecipazione come autore si aggiudica il Festival di Sanremo con “Al di là” scritta con il compositore Carlo Donida ed interpretata da Luciano Tajoli e Betty Curtis. L’incontro con Lucio Battisti, compositore, chitarrista nel 1965 dà inizio alla loro collaborazione “pop”. Un sodalizio che porta il giovane Battisti al vertice delle classifiche italiane degli anni ’70-’80.  Mogol scrive per Battisti, Mina, Celentano, Morandi, Tony Renis, Bobby Solo, Mango, Cocciante, Equipe 84, Dick Dick, Vanoni, Lavezzi, Gianni Bella, Dalla, Tenco, David Bowie.  Nel 1981 fonda la Nazionale Italiana Cantanti di cui dapprima è Presidente e poi capitano giocatore. Ad oggi la Nic (Nazionale Italiana cantanti) ha sostenuto molte iniziative umanitarie, destinando l’equivalente di circa 100 milioni di euro a bambini bisognosi. 

Nel 1992 fonda in Umbria, terra in cui ha scelto di vivere per la bellezza e l’autenticità dei luoghi, nel comune di Avigliano Umbro (Tr) il CET (Centro Europeo Toscolano), un’associazione no-profit che ha tre obiettivi: cultura popolare, medicina e ambiente. Per la divisione medica il CET è impegnato nella valutazione e nella reintegrazione delle difese globali dell’organismo. 

Nel 2008 viene istituito dalla Regione Valle D’Aosta il “Premio Mogol” che vuole premiare il miglior testo dell’anno divenendo per tre volte evento televisivo trasmesso da RAI 1 con un grande successo di pubblico e di ascolti. Il 5 luglio 2013 l’Università degli Studi di Palermo gli conferisce una “Laurea magistrale Honoris causa in Teorie della Comunicazione”. Nel 2016 e nel 2023 viene candidato al NOBEL per la letteratura. Il 10 settembre 2018 è stato eletto all’unanimità Presidente della SIAE. Il 23 Ottobre 2021 ritira il Premio Tenco che dedica alla moglie Daniela e a Luigi Tenco.


Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Nel 1962 realizzai Quadri specchianti, con i quali raggiunge in breve riconoscimento internazionale. È considerato uno dei precursori e protagonisti dell’Arte Povera con i suoi Oggetti in meno (1965-1966) e la Venere degli stracci (1967). A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che costituiscono le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Negli anni Novanta fonda Cittadellarte a Biella, ponendo l’arte in relazione con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Ha ricevuto innumerevoli premi internazionali, tra cui nel 2003 il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia e nel 2007 il Wolf Foundation Prize in Arts “per la sua carriera costantemente creativa come artista, educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato origine a forme d’arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova comprensione del mondo”. Nel 2017 è uscito il suo ultimo libro, Ominiteismo e demopraxia, Manifesto per una rigenerazione della società edito da Chiarelettere. Sue opere sono presenti nei maggiori musei d’arte contemporanea. 

In 31 passi, Michelangelo Pistoletto racconta il percorso umano e artistico che lo ha portato a definire la Formula della Creazione. Che, come scrive l’autore, possiamo anche chiamare La Formula della Vita.

Lo straordinario viaggio di un uomo che ha vissuto e vive l’arte come cuore caldo dell’universo, una via per l’equilibrio armonico che deve condurre la nostra presenza su questo pianeta. Con La Formula della Creazione, Michelangelo Pistoletto ci offre l’opportunità di cominciare a ri-considerare i cardini della nostra esistenza, e ci chiama a una rinnovata responsabilità verso noi stessi, verso l’Altro, verso la natura a cui apparteniamo. 

Scienza, Politica, Religione, Arte sono i punti cardinali che i 31 passi attraversano, prima che Michelangelo Pistoletto, varchi le colonne d’Ercole della conoscenza e arrivi a offrirci la Formula della Creazione. Formula che d’ora in poi può essere applicata in ogni passaggio dell’intera società. Un viaggio straordinario, lucido e appassionato di un artista che ha scelto di uscire dal suo studio e di abbracciare il mondo. 


Alfredo Rapetti Mogol è nato a Milano l’8 ottobre 1961.

Noto con lo pseudonimo di Cheope, è un artista, paroliere e pittore, figlio e nipote d’arte di Giulio (Mogol) e Mariano (Calibi) Rapetti. La madre Serenella De Pedrini è una disegnatrice di moda.

Direttore del Dipartimento di Composizione e professore al CET – Centro Europeo Tuscolano- Scuola di musica in Umbria, è professore al Master di Musica, Università L.U.I.S.S. Roma, oltre che membro direttivo della Associazione Autori e compositori italiani 1999-2000.
Alfredo Rapetti ha venduto più di 35 milioni di dischi nel mondo; ha lavorato con artisti italiani e stranieri di fama internazionale, tra cui Laura Pausini, Il Divo, Josh Groban, Santana, Mina, Nek, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Raf, The Corrs, Gilberto Gil, Ron, Salvatore Licitra and Alessandro Safina, Russell Watson, Riccardo Cocciante, Arisa, Gianna Nannini, Fedez, Noemi, Alessandra Amoroso, Marracash, Il Volo, Francesca Michielin, Fiorella Mannoia, Patty Pravo, Emma Marrone, Giovanni Caccamo, Baby k, Eros Ramazzotti, Luis Fonsi, Loredana Bertè, Boomdabash, Michele Bravi, Chiara, Giusy Ferreri, Shade.
Le sue canzoni sono state nei primi posti delle classifiche di trenta nazioni tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Argentina, Spagna, Brasile, Paesi Bassi e Portogallo.
I suoi lavori sono stati tradotti in spagnolo, inglese, portoghese e cinese.

Si è aggiudicato alcuni importanti premi: 1999 e 2003: premio ASCAP per le canzone più suonate in America; 2005: Grammy Latino; 2006: Grammy Americano come “”Best Songwriter”” per il disco Escucha di Laura Pausini.
Alfredo Rapetti pittore può vantare numerose mostre personali e collettive che lo hanno visto protagonista. Il suo curriculum annovera mostre personali alla Fondazione KMG di Berlino; alla Fondazione Ideazione di Roma; a Villa Olmo di Como; all’Albergo delle Povere di Palermo; alla Certosa di San Lorenzo di Padula; alla Galleria Maretti di Montecarlo e alla Ca’ D’oro di Roma. Fra le collettive si ricordano: Grand Palais di Parigi; MAR’S di Mosca; Palazzo Strozzi a Firenze; Museo per l’Arte Straniera di Riga; Salone D’Autunno a Parigi; Museo Permanente di Milano; Biennale di Venezia 2007.


IL BOSONE DI HIGGS. Tra arte , scienza e trascendenza

Giuseppe Portella – Valerio Grassi

a cura di Chiara Crosti e Fortunato D’Amico

La rivelazione dell’esistenza del Bosone di Higgs, conosciuto anche come la “Particella di Dio”, o la “Particella maledetta”, venne confermata al pubblico dal CERN di Ginevra il 4 luglio del 2012. Da quasi mezzo secolo gli scienziati hanno indagato sulla presenza nel mondo subnucleare di una particella il cui compito è di conferire massa a tutte le altre particelle e che consentisse loro di apparire come entità materiali e quindi di manifestarsi visivamente. Il suo nome è un tributo a Peter Higgs, fisico britannico e Premio Nobel per la fisica nel 2013, che già nel 1964 aveva teorizzato la sua esistenza. La scoperta di questa nuova particella elementare completa un altro tassello della teoria fisica e del Modello Standard.

A più di un decennio dalla scoperta dell’architrave del nostro Universo, questa mostra ha l’intento di evidenziare e trasmettere attraverso linguaggi diversi e un dialogo multidisciplinare, l’importanza di questo traguardo raggiunto dai ricercatori del CERN. 

Partito dal Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano lo scorso anno, il viaggio itinerante di questo racconto approda a Trezzano sul Naviglio, grazie alla collaborazione del Comitato del Quartiere Boschetto e dell’amministrazione Comunale; seguiranno altre tappe per condividere con un pubblico più ampio possibile riflessioni e dialoghi.

 È un evento particolare che integra alla visione scientifica quella artistica, rivelando come da punti di vista diversi è possibile allargare il campo delle conoscenze umane sul piano della filosofia, della trascendenza e della capacità di riformulare la progettazione e la gestione di molti aspetti delle attività sociali. 

I protagonisti in mostra con le loro documentazioni e le loro opere sono: Giuseppe Portella, artista da sempre interessato alle relazioni tra arte e scienza; Valerio Grassi, uno scienziato in forza al CERN negli anni della scoperta del Bosone di Higgs e per questo insignito del prestigioso riconoscimento di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. 

Durante il periodo della mostra si alterneranno conferenze, proiezioni audio-video ed eventi performativi presenziati da professionisti di ambiti multidisciplinari come la musica, la scienza e l’arte.

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Orari di apertura

sabato e domenica. dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Ingresso libero


In collaborazione con: Comune di Trezzano sul Naviglio

Un evento organizzato da: Comitato Quartiere Boschetto Trezzano sul Naviglio; Pensare Globalmente Agire Localmente; Sopramaresotto

Con il contributo di: Atlas Advanced Technologies srl; Unilock srl

Per informazioni:  comitatoboschetto@gmail.com


PROGRAMMA EVENTI

Sabato 7 ottobre 2023 ore 18.00.  INAUGURAZIONE

Concerto al pianoforte Fisher restaurato (1920) della pianista compositrice SANDRA CONTE

Lunedì 9 ottobre ore 18.00   “L’AVVENTURA DELLA FISICA”

MARCO POTENZA, professore associato dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano.

ANTONELLA QUACCHIA, ha ricoperto il ruolo di Director of Digital Communications alla ILO e ha lavorato al CERN nella Divisione del centro di Calcolo.

Moderano: Valerio Grassi e Fortunato D’Amico

Venerdì 13 ottobre ore 18.00.  “LA FISICA DELL’INFINITAMENTE PICCOLO”

UMBERTO DE SANCTIS, professore associato dipartimento di Fisica, Università di Roma Tor Vergata 

VALERIO GRASSI, Higgs boson co- discoverer

Domenica 15 ottobre ore 17.00.  “LE FRONTIERE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”

UMBERTO GELATI, Comitato Quartiere Boschetto

Modera: Valerio Grassi

Ragione e sentimento: testa o croce?

Dal 14/10/2023 al 29/10/2023 – Seconda Scuderia del Castello di Vigevano (PV)

E’ una mostra collettiva che rielabora il tema della Rassegna letteraria vigevanese, in cui 12 artisti interpretano l’argomento “Ragione e sentimento: testa o croce?”  in chiave personale, implementando di contenuti artistici le uscite interpretative a cui la manifestazione chiede risposte.  L’esposizione mette in mostra quadri, fotografie, rilevanti installazioni e sculture che serviranno a creare il momento emozionale all’interno dello spazio narrativo, elaborato attraverso ciascuna delle opere presentate.  Sono stati invitati artisti che operano nell’area lombarda, oltre a quelli vigevanesi, di cui nomi notori in città. 

Questo l’elenco degli aderenti:

Giovanna Cacciatore, Mario De Leo, Gianni Depaoli, Cesare Giardini, Giuse Iannello, Valerio Incerto

Max Marra, Nik Palermo, Giovanni Ronzoni, Oronzo Russo, Pierangelo Russo, Isabella Vierzi.

Espressioni d’arte contro il cambiamento climatico. L’Artivismo di Claudia Cantoni a Lugano

LUGANO – Nella lotta contro il cambiamento climatico, le proteste di massa e le azioni di disobbedienza civile hanno fatto sentire la loro voce nelle piazze. Tuttavia, c’è un altro potente mezzo per trasmettere il messaggio di urgenza che l’emergenza climatica richiede: l’arte.
Claudia Cantoni, artista ticinese, ha abbracciato l’Artivismo in collaborazione con Renovate Switzerland, ispirata dal coinvolgimento della figlia Francesca nell’attivismo climatico. Ha scelto di comunicare il loro messaggio in un modo unico che le rispecchia. “Senza togliere alcun merito alla resistenza civile, che è stata storicamente di fondamentale importanza e ha ottenuto grandi risultati, ritengo che l’Artivismo possa essere un’alternativa altrettanto efficace per sensibilizzare le persone,” ha spiegato a Tio/20 Minuti.
Pochi giorni fa, Claudia ha organizzato una performance a Lugano durante la mostra collettiva d’arte “arTIstica”. La performance, chiamata “Betulle,” è stata inizialmente creata nel 2021 e presentata alla Biennale di Firenze, ricevendo due premi. Essendo un’opera vivente, “Betulle” si evolve nel tempo e si adatta al contesto in cui viene presentata. “Durante il periodo del Covid, le quattro amiche che facevano parte del quadro vivente indossavano maschere, mentre stavolta le performers (artisti partecipanti alla collettiva) rappresentavano diverse nazionalità, a simboleggiare l’universalità del problema, e hanno annunciato concetti importanti per le loro vite nelle loro lingue madri (tradotti poi in italiano),” ha spiegato Claudia. La performance ha visto anche la partecipazione di Francesca, che ha portato avanti il messaggio del cambiamento climatico.
A differenza delle azioni di protesta di Renovate, questa performance ha ricevuto una sorprendente risposta positiva dal pubblico. In un breve lasso di tempo di soli 13 minuti, il messaggio è stato trasmesso con sorprendente efficacia, suscitando emozioni intense, scambi di affetto e calorosi applausi tra il pubblico. Al termine della performance, l’artista ha coinvolto con successo circa 40 persone invitandole a unirsi in un cerchio, stringendosi le mani.
L’obiettivo di Claudia è lo stesso di molti altri attivisti per il clima: sensibilizzare un pubblico ampio riguardo all’emergenza climatica. Tuttavia, vuole anche enfatizzare l’importanza dell’unità, sottolineando che tutti possono lavorare insieme per lo stesso obiettivo, indipendentemente dalle metodologie utilizzate. “Credo che ognuno di noi possa trovare un modo valido, nel rispetto delle vite delle donne, degli uomini e degli animali di questo pianeta, per proteggerlo,” ha affermato l’artista.
La partecipazione di Renovate Switzerland alla performance rappresenta una novità, ma non sarà l’ultima. Sia Claudia che Renovate Ticino stanno organizzandosi per portare altre opere artistiche simili per strada, nelle piazze, al fine di diffondere questo importante messaggio in forma artistica.”

ANDREA SCERESINI. Ucraina. La Guerra che non c’era. Conquistare una cultura di PACE

Pace: utopia o possibilità? Parliamo ancora una volta di pace, di pace vera, auspicando la continua ricerca di dialogo e il disarmo come mezzo di risoluzione dei conflitti. Questa volta lo facciamo con Andrea Sceresini, giornalista freelance, che ha seguito il conflitto in Ucraina per Rai, Sky, Mediaset, il manifesto, il Fatto Quotidiano, l’Espresso, la Stampa, la tv tedesca Rtl e altre testate. Segue le vicende in Ucraina a partire dal suo primo viaggio del 2014 nel Donbass. Nel 2015 è stato pubblicato ‘Ucraina. La guerra che non c’è.”, scritto insieme al collega reporter Lorenzo Giroffi. Nel 2022, a seguito del susseguirsi di ulteriori e intensificati conflitti, che attirano la costante attenzione dei media su scala nazionale e internazionale, esce il nuovo libro, così rivisitato “Ucraina. La guerra che non c’era”, Baldini e Castoldi editore. Andrea è costretto a rientrare in Italia nel febbraio 2023, a seguito del ritiro degli accrediti giornalistici da parte del Ministero della Difesa di Kyiv, in quanto ritenuta persona pericolosa per aver raccontato e documentato i fatti. Come reporter Andrea Sceresini ha seguito altre vicende internazionali in Venezuela, Egitto e in Transnistria. Ha pubblicato inoltre altri libri, tra i quali citiamo quelli sulla strage di piazza Fontana (“La maledizione di piazza Fontana”, Chiarelettere), sulla vicenda del truffatore Alessandro Proto (“Io sono l’impostore”, il Saggiatore), sulla Legione Straniera francese (“Mai avere paura”, Chiarelettere). Attualmente lavora per la Rai. Prendendo spunto dalle sue testimonianze, gli studi e i vissuti delle persone che vivono costantemente sotto assedio, rifletteremo sull’importanza di costruire una reale cultura di pace preventiva, fatta di azioni volte alla realizzazione della stessa, per evitare l’insorgere di ulteriori conflitti e per sedare la sete di vendetta che, soprattutto in fase di conflitto, sembrerebbe essere l’unica via possibile. Presentano e dialogano con l’autore: Massimiliano Farrell, Piero Rusconi, Isabella Vierzi. Seguirà un dibattito con la partecipazione del pubblico che vorrà intervenire.

Isabella Vierzi

ANDREA SCERESINI ‘UCRAINA LA GUERRA CHE NON C’ERA’ di Andrea Sceresini e Lorenzo Giroffi, 2022, Baldini & Castoldi editore.

Conquistare una cultura di PACE.

Presentano: Massimiliano Farrell, Piero Rusconi, Isabella Vierzi. 21 Luglio 2023 ore 18.30 c/o area feste fraz. Piccolini, Via Gravellona 167 – Vigevano (PV). Contatti: parlapace.pv@gmail.com

Architettura e Musica

Il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano è lieto di invitarvi all’iniziativa Architettura e Musica, sabato 10 giugno ore 11.00.

Saranno con noi gli autori per presentare i volumi:

·      Massimo Roj, Fortunato D’Amico (a cura di) “Rocktecture. Progetto CMR

·      Beatrice De RosaAscoltare l’Architettura. Studio multidisciplinare del Santuario della Madonna delle Grazie a Monza

Due interessanti ricerche che approfondiscono il legame tra architettura e musica, dal XIV secolo ai giorni nostri. Un rapporto importante e complesso con numerose ricadute in termini sociali, musicali, urbani. Un’unione con una forte valenza etica oltre che estetica di differenti secoli che è stata sua volta influenzata da numerose discipline ed arti.

Se da un lato Fortunato D’Amico ci avvicina all’architettura contemporanea accompagnandoci in un racconto sentimentale dei primi 25 anni di Progetto CMR, creando una sorta di percorso musicale e architettonico che raccoglie 32 dei migliori progetti “musicati” con altrettanti brani storici del rock internazionale; Beatrice De Rosa – tramite il rigore scientifico della ricerca d’archivio e dell’analisi del documento materico – ci aiuta a ricostruire la complessa evoluzione di tale rapporto, con un affondo nell’architettura francescana del XV secolo.

Attività gratuita con prenotazione obbligatoria: drm-lom.archeovigevano@cultura.gov.it o al numero 0381.781208

FESTIVAL DELLA POESIA BIANCA GARAVELLI 2023

FESTIVAL DELLA POESIA BIANCA GARAVELLI 2023
SALA FRANZOSO
Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi”
Corso Cavour 82, Vigevano

Il terzo anno il Festival della Poesia Bianca Garavelli propone tre giornate di confronto e di indagine sull’universo poetico contemporaneo attraverso una serie di incontri che si terranno presso la sala Franzoso della Biblioteca civica di Vigevano. Verranno presentati, direttamente dagli autori, i testi poetici che saranno discussi con il pubblico insieme ai curatori della manifestazione, Fortunato D’Amico e Vito Giuliana. Il Festival è dedicato a Bianca Garavelli, autrice letteraria e nota dantista, recentemente scomparsa, che nel corso della prima edizione di questa manifestazione ne è stata l’animatrice oltre che una delle componenti del comitato scientifico. In occasione di questi incontri verrà presentato il libro postumo da lei scritto, Occhi invisibili, edito dall’associazione La Barriera e curato da Laura Coci e Roberto Del Piano

Venerdì 16 giugno 2023
ore 17.00: Carlo Santagostino presenta la sua raccolta di poesie Senza fine e il libro postumo
di Bianca Garavelli Occhi invisibili
ore 18.00: Roberto Casati. Appunti e carte ritrovate

Sabato 17 giugno 2023
ore 16.00 Vito Russo. Del buio e della luce
ore 17.00 Stefano Boldorini. Il migliore dei mondi | Valerio Incerto. Il microtono dell’umore
ore 18.00: Poesie al femminile. Agnese Coppola: La sete della sera | Erica Regalin: Mondo riverso |
Giovanna Secondulfo: Cenere e ciliegie

Domenica 18 giugno 2023
ore 17.00: Vito Giuliana: Trilogia poetica
ore 18.00: Luigi Balocchi: Coeur scorbatt | Raffaele Floris: La macchina del tempo