Il Rebirth-Day si รจ celebrato per il decimo anno in tutto il mondo il 21dicembre, evento promosso dalla Cittadellarte โ Fondazione Pistoletto per celebrare e promuovere il messaggio del Terzo Paradiso. Il simbolo trinamico, rielaborazione del segno matematico dellโinfinito, ideato da Michelangelo Pistoletto che nel suo Manifesto descrive come unione tra uomo e natura, i cerchi alle estremitร rappresentano natura e artificio; quello centrale, che li compenetra, lโarmonia tra queste due antitesi, il mondo in cui possono coesistere. Il filo che ha unito diverse realtร , da una parte allโaltra del pianeta, tra cui LโAvana, Barcellona, Lapponia, Napoli, Torino si รจ unito Neviano degli Arduini, con un flash mob che ha visto protagonisti i bambini, le bambine, le ragazze e i ragazzi dellโIstituto comprensivo G. Verdi e il Terzo Paradiso che hanno composto, accompagnato dal messaggio โIo sono il mio giardinoโ perchรฉ la terra รจ il nostro giardino e noi ne siamo parte e โAvrรฒ cura di meโ, ovvero di noi stessi e di quello che ci circonda.
โI bambini della scuola dellโinfanzia hanno costruito il cerchio verde degli elementi naturali, raccogliendo nei boschi del territorio parmense rami tronchi e fogliame; quelli della primaria il cerchio arancione dellโartificio, utilizzando reti da cantiere, copertoni esausti e mattoni; il cerchio centrale, tinto di blu realizzato dalle ragazze e ragazzi della secondaria, ha unito questi due mondi formando una piazza del dialogo: blu รจ un colore composto dal verde della natura e complementare del colore arancione, lo sfora e ne prende il meglio โ ha spiegato Francesca Bersani, docente e Presidente dellโassociazione MuSe Arte contemporanea che ha coordinato il progetto -. โI bambini sono il presente e il futuro di questo nostro pianeta che soffre sempre di piรน, alcune settimane fa in classe con le ragazze e i ragazzi della secondaria abbiamo calcolato lโimpatto che ogni uno di noi ha sulla Terra, abbiamo visto che il giorno di sovrasfruttamento delle risorse nel 2021 รจ stato fissato per il 22 agosto, per questo dobbiamo fare presto a modificare le nostre abitudini” ha spiegato lโarchitetto Giacomo Bassmaji, Ambasciatore del Terzo Paradiso.
Questa giornata รจ nata il 21 dicembre 2012, data indicata dai Maya come la fine del mondo, come segno di rinascita, un nuovo inizio armonico con la natura, per salvaguardarla. Unโidea che Pistoletto da dieci anni sta portando in giro per il mondo. UnโOpera per muovere coscienze e per questo sono le persone protagonisteโ. Il fondatore di Cittadellarte ha voluto mandare un messaggio a tutti i partecipanti: โSono qui con voi per celebrare il Rebirth-day, il giorno della rinascita globale. Corrisponde al giorno piรน corto dellโanno, che annuncia lโinizio di un nuovo corso, la crescita. Abbismo unโimpegno comune: quello di lavorare per rigenerare i nostri rapporti umani e i rapporti con la terra, con questo pianetaโ.
Ieri giovedรฌ 16 dicembre, per la prima volta unโopera di arte sociale tra le mura di A.L.E.R. sede centrale Viale Romagna 26, lโopera sarร esposta fino al 15 gennaio 2022
โSIAMO TUTTI FOGLIE DELLO STESSO ALBEROโ 2021 Collettivo Artistico iL NODO LaChicca&LeSciure Materiali di riciclo
Lโalbero รจ simbolo universale della vita, ponte tra il mondo materiale terrestre e lโimmateriale celeste, nodo tra il sotterraneo inconscio e la luminositร della coscienza. Archetipo di resilienza, evoluzione e perpetua rinascita che vede ognuno di noi sbocciare come germogli del cosmo. Solo insieme si crea lโuniverso. Tutte le opere del Nodo sono conformi alle direttive e agli obiettivi dellโ Agenda 2030 dellโ ONU. Nel 2017 nasce il Collettivo Artistico iL NODO LaChicca&LeSciure co-fondato dallโ artista e attivista Maria Francesca Rodi e le signore dellโ Associazione Coltivare la Cittร coordinate da Tina Monaco.
In foto: Alcuni inquilini e iscritti al Collettivo Artistico iL NODO – Domenico Ippolito, direttore Aler – Angelo Sala, presidente Aler – Tina Monaco, coordinatrice Sciure Associazione Coltivare la Cittร – Lucia Giannattasio, presidente autogestione Russoli – Fortunato DโAmico, curatore artistico – Maria Francesca Rodi, artista ideatrice del progetto e co-fondatrice del Collettivo Artistico iL NODO insieme alle Sciure
Le Sciure sono donne in pensione, per lo piรน inquiline delle case popolari A.L.E.R. di via Franco Russoli, periferia sud di Milano, donne proattive che contribuiscono al benessere sociale collettivo da trentโanni a questa parte. Il Collettivo crea relazioni virtuose tra gli abitanti, rigenera gli spazi, le materie e gli animi anche attraverso la magia dellโarte. Con lโ augurio di una cittร piรน etica e sostenibile
Collaborazione alla Curatela: Fortunato DโAmico
Sponsor Tecnici: il Mercatino โTra Noi e Voiโ, C.E.L.C. Confederazione Europea del Lino e della Canapa, Antonio Marras
Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa cosa Lโarte รจ speranza
Dal 18 al 20 Novembre 2021 cโรจ stato il Festival ella Meteorologia a Rovereto. Questa settima edizione del Festival รจ stata inaugurata allโinterno del Teatro Zandonai, celebrando il connubio tra scienza e arte attraverso un inaspettato viaggio poetico che ha esplorato i riferimenti meteorologici allโinterno della piรน grande opera Dantesca partendo dagli inferi e giungendo al paradiso. Si sentono nominare la pioggia, la neve, la nebbia, il vento, fenomeni totalmente inaspettati in un mondo etereo teoricamente fuori dallo scenario umano. E invece Dante, nel suo lungo viaggio nellโaldilร , porta con sรฉ una dimensione umana, servendosi della meteorologia per esprimere sentimenti, sensazioni ed emozioni. A rendere omaggio a Dante, troviamo sul palcoscenico il Generale dellโAeronautica Militare Italiana e anche Permanent Rapresentative dellโOrganizzazione Mondiale della Meteorologia, Luca Baione. Il Generale ricorda lโimpegno dellโaeronautica nel perseguire lโimpegno di studiare e diffondere informazioni meteorologiche sempre piรน allโavanguardia, e conclude poi con una citazione del fisico Albert Einstein affermando che โI piรน grandi scienziati sono sempre anche degli artistiโ e che cosรฌ anche i meteorologi, nel comunicarci la meteorologia si ritrovano ad essere un po’ artisti.
Il festival รจ un evento unico a livello nazionale, che raccoglie esperti di tutta Italia impegnati a studiare e a comunicare la meteorologia. Eโ un momento di unione che permette di creare collaborazioni tra le molteplici realtร del panorama nazionale come i centri di ricerca, le accademie e i privati. Realtร ancora molto frammentate che hanno un forte bisogno di essere riunite per conseguire una reale cooperazione, rendendo la meteorologia una scienza riconosciuta, e favorendo cosรฌ uno sviluppo piรน organico e trasparente. Allโinterno della manifestazione si parla anche di cambiamenti climatici. In particolar modo la ricercatrice Lavinia Laiti presenta le principali azioni che non sono a livello globale, ma anche a livello locale, sono implementate con il ruolo di mitigazione ed adattamento. In trentino รจ stato da poco lanciato il Piano energetico ambientale provinciale 2021-2030, che prevede lo sviluppo di soluzioni capillari che andranno a coinvolgere tutti gli attori provinciali, dalle istituzioni ai giovani cittadini. In questo quadro provinciale, questo 2021 รจ stata organizzata la Conferenza dei Giovani sul Clima del Trentino Alto Adige, parte della campagna #all4Climate e in linea con i principi dellโevento nazionale #youth4climate. Durante questo evento 40 giovani della provincia si sono riuniti per analizzare gli effetti dei cambiamenti climatici sul loro territorio e sviluppare un documento con proposte concrete e soluzioni, indirizzate alle istituzioni locali. Quello che รจ emerso dal festival รจ proprio lโimportanza di rendere la meteorologia una scienza condivisa tra tutti gli attori del settore, rendendone la sua complessitร una sfida condivisa e affrontata in modo congiunto.
Michelangelo Pistoletto riceve il Premio alla Carriera Lorenzo il Magnifico alla 13a Florence Biennale 2021. Il premio aรจ stato attribuito allโartista per la continuitร della ricerca, condotta per oltre sessantโanni in ambito artistico e interdisciplinare,ย che ha portato contributiย di fondamentale importanza non solo alle discipline artistiche ma anche a quelle umanistiche, scientifiche, e sociali. Unโarte, quella di Michelangelo Pistoletto,ย che ha dato avvio aย praticheย e percorsi di militanza in tutto il mondo,ย in cui lโ Arte รจ al centro di una trasformazione responsabile e sostenibile della societร . Principi, questi, su cui si fonda il progetto di Cittadellarte, organizzazione non profit con sede a Biella, che pone lโarte in direttaย interazione con i diversi settori della societร , attraverso lโattuazione di programmi orientati ย alla promozione delle differenze culturali come sistema di arricchimento deiย valori individuali e sociali, della salvaguardia ambientale, della responsabilitร dellโartista e della sua opera nei confronti della societร . Michelangelo Pistoletto รจ premiato per il suo eccellente lavoro di diffusione, attraverso le arti, della demopraxia, quindi della partecipazione attiva dei cittadini ai processi di progettazione, sviluppo e gestione della societร . Michelangelo Pistoletto viene insignito da questa onorificenza alla carriera per il suo costante contributo alla costruzione del dialogo fra le parti sociali, perseguito con determinazione, con la convinzione che per completare lโopera di umanizzazione planetaria รจ necessario considerare prioritari la difesa dei diritti umani, la tutela delle biodiversitร e del loro habitat,ย la promozione della giustizia e della pace nel mondo.
Chiara Crosti e Silvia Vercelli intervistano Chiara Mignemi
โVoglio essere unโanziana feliceโ รจ lโispirazione che guida Chiara Mignemi, 30 anni, fondatrice di Kuroko s.n.c. e ideatrice del progetto Memorabilia, insieme al socio Riccardo Micheloni.
โE voglio che lo siano anche tutti gli altriโ aggiunge.
Da un bisogno individuale di rassicurazione e aspettativa di un futuro sereno per sรฉ e per i propri familiari, nasce cosรฌ unโimpresa sociale operante nel terzo settore e per il bene dellโintera comunitร .
Dedicata, nello specifico, a chi appartiene alla fascia della terza e quarta etร , una fase della vita in cui le persone, libere da impellenze lavorative e dotate di un prezioso bagaglio di esperienza, possono beneficiare di una maggiore quantitร di tempo a disposizione. Tempo che, se non accompagnato da strumenti e fattori ambientali favorevoli, puรฒ diventare perรฒ un grande limite, in cui si rischia addirittura di rimanere intrappolati, per poi ritrovarsi in situazioni di isolamento e solitudine.
Diverse sono le iniziative proposte attraverso il progetto multidisciplinare โMemorabiliaโ, che ci racconta Chiara in questo podcast, replicabili in diversi contesti e territori.
โLa tua vita da leggereโ โ unโoccasione di contatto tra chi desidera raccontare il proprio vissuto e persone capaci di accoglierlo ed elaborarlo in forma narrativa, dove lโidea di delegare il dialogo a qualcuno che non sia un familiare permette di creare uno spazio di spontaneitร , in cui si esce dagli schemi imposti dai ruoli per lasciar emergere la vera identitร della persona, in tutta la sua complessitร , dando cosรฌ modo di creare anche relazioni piรน autentiche con gli stessi familiari.
Operazione che assume un valore ancor piรน grande se rivolta alle donne comuni, nate in una certโepoca, a cui lโespressione femminile dellโanzianitร รจ stata difficilmente concessa.
Lo stesso tipo servizio, dal nome โUna storia tira lโaltraโ si declina anche in forma laboratoriale, per RSA e centri diurni, con livelli di maggiore o minore stimolazione cognitiva e utilizzo di strumenti che portano ad attivare le memorie.
In un percorso che va al di lร del prodotto artistico finale, lasciando dietro di sรฉ un tesoro inestimabile, dal punto vista sociale e storico, mettendo sempre la persona al centro, nel totale rispetto della sua intimitร e privacy.
โMashup Generazionale / Disegnare Alternativeโ – proposta per le scuole medie e superiori, volta, a partire da un semplice esercizio di proiezione identitaria (un elaborato dal titolo โQuando avrรฒ ottantโanniโ), a stimolare la riflessione su sรฉ stessi in unโaltra fascia dโetร , partendo da una fase, quella adolescenziale, in cui la senilitร รจ qualcosa di ancora inesplorato, pur presentando diversi punti in comune con la stessa, quali anche i sentimenti di solitudine e incomprensione.
Una sperimentazione che porta esiti interessanti e costruttivi come le conclusioni sulla necessitร di una societร piรน inclusiva per gli anziani e lโattivazione di un dialogo intergenerazionale libero da preconcetti.
โTi passo a prendereโ โ servizio, con accompagnamento, in collaborazione con una rete di teatri di Milano per favorire la socializzazione e lโincontro con la cultura, che diventa cosรฌ espediente di condivisione di vedute e interessi nonchรฉ punto di partenza per una conversazione piacevole e avvio di potenziali relazioni di amicizia e sostegno reciproco.
Un insieme di iniziative accomunate da una fantasia rivoluzionaria, che si innesta su un lavoro sociale costante, fatto per piccoli passi, tra ostacoli burocratici da una parte e forte determinazione e solide competenze dallโaltra.
Proprio come i kuroko, quelle figure che nel teatro tradizionale giapponese, operano sulla scena vestiti completamente di nero e come ombre sistemano le cose.
Non รจ un caso che lo stesso nome sia stato scelto per lโimpresa sociale.
Chiara, nel suo racconto ha citato e trasmesso piรน volte i concetti di dignitร e inclusione, entrambi correlati ad un principio imprescindibile nellโambito degli obiettivi di sostenibilitร dellโAgenda 2030: โNon lasciare indietro nessunoโ
Nello specifico vediamo una connessione con lโObiettivo 10 (Ridurre le Disuguaglianze), lโObiettivo 3 (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le etร ), pensando ai benefici sul benessere della persona derivanti dalla riconquista della propria autonomia e dalla possibilitร di nutrire la propria mente con nuovo cibo rispetto al rapporto passivo che puรฒ crearsi di fronte a un freddo schermo televisivo.
E non ultimo, lโObiettivo 17 (Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale).
ร soprattutto attraverso questโultimo che un progetto come questo puรฒ diventare sostenibile, a tutti gli effetti, ovvero accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilitร economiche, attraverso una solida rete di associazioni e istituzioni a supporto. Ci auguriamo pertanto che da questi sforzi quotidiani compiuti nellโombra si possano raccogliere presto i frutti per unโopera collettiva di cui possa beneficiare tutta la comunitร nel suo insieme.
Per chi volesse saperne di piรน e contattare direttamente Chiara, ecco il sito di riferimento https://progettomemorabilia.it/
โVoglio essere unโanziana feliceโ รจ lโispirazione che guida Chiara Mignemi, 30 anni, fondatrice di Kuroko s.n.c. e ideatrice del progetto Memorabilia, insieme al socio Riccardo Micheloni. โE voglio che lo siano anche tutti gli altriโ aggiunge.ย
Da un bisogno individuale di rassicurazione e aspettativa di un futuro sereno per sรฉ e per i propri familiari, nasce cosรฌ unโimpresa sociale operante nel terzo settore e per il bene dellโintera comunitร .
Chiara, nel suo racconto ha citato e trasmesso piรน volte i concetti di dignitร e inclusione, entrambi correlati ad un principio imprescindibile nellโambito degli obiettivi di sostenibilitร dellโAgenda 2030: โNon lasciare indietro nessunoโ, nello specifico vediamo una connessione con lโObiettivo 10 (Ridurre le Disuguaglianze), lโObiettivo 3 (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le etร ), e non ultimo, lโObiettivo 17 (Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale).
Vivienne Westwood riceve il premio alla carriera alla 13a Florence Biennale ed รจ in visita al padiglione Cavaniglia Eternal Feminine Eternal Change curata da Fortunato DโAmico. Il premio assegnato a Vivienne Westwood โin riconoscimento di una produzione creativa rivoluzionaria che ha segnato la storia del design della moda nel corso degli ultimi cinquantโanni, cambiando e ampliando il concetto di femminilitร , e per aver ideato e promosso campagne innovative con lโobiettivo di proteggere la vita sulla nostra Madre Terraโ.
Le รจ stato dedicato uno spazio espositivo che ripercorre le tappe principali della sua carriera, con una particolare attenzione alle sue campagne in difesa dei diritti umani e dellโambiente.
Advento: Pensiero e pratica costruttiva nel corpo sociale
Questo progetto consiste nel presentare una mostra legata all’ornamento in senso semantico e identitario, riunendo il lavoro di esempi rappresentativi della cultura messicana e italiana, coinvolgendo designer, artigiani, imprenditori e universitร . Cosรฌ come l’organizzazione di una mostra, workshop e conferenze organizzate da Advento A.C. e con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata Italiana, il Governo dello Stato di Puebla attraverso la Segreteria della Cultura di Puebla e il Museo d’Arte San Pedro.
IL PROGETTO Questo progetto mira a rafforzare le relazioni culturali, professionali e commerciali tra Italia e Messico, con l’obiettivo di collegare azienda, designer (artista), mercato e accademia, creando cosรฌ un impatto sull’economia delle aziende che partecipano e che infine rappresentano i rispettivi paesi. In questo modo siamo interessati a creare alleanze che permettano alle aziende italiane e messicane di costruire ponti di innovazione in diversi settori, sia dal punto di vista commerciale che culturale, aspirando a un futuro possibile e da questa piattaforma creare nuovi mercati. Il Forum solleva nozioni come identitร , innovazione e globalizzazione. Per questo motivo, la designer italiana Francesca Valan รจ stata invitata nell’ambito dell’evento a tenere un workshop, oltre a una conferenza intitolata “Semiotica del colore e dell’ornamento”. Cosรฌ come la partecipazione dell’architetto Michele De Lucchi, che terrร una serie di conferenze a Cittร del Messico e Puebla.
PIATTAFORMA PER LA COLLABORAZIONE La mostra sarร inaugurata il 22 ottobre 2021 al San Pedro Museo de Arte della cittร di Puebla. Il workshop rivolto ad aziende, universitร , professionisti si svolgerร dal 19 al 23 ottobre. Organizzato e prodotto in collaborazione con le seguenti istituzioni:
โข ADVENTO A.C. โข Gobierno del Estado de Puebla โข Secretarรญa de Cultura y Turismo de Puebla โข Secretarรญa de Economรญa de Puebla โข Direcciรณn de Museos Puebla โข San Pedro Museo de Arte โข Embajada Italiana en la Ciudad de Mรฉxico โข Instituto Italiano de Cultura en la Ciudad de Mรฉxico โข Fundaciรณn Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte
Le universitร partecipanti:
โข Benemรฉrita Universidad Autรณnoma de Puebla – BUAP โข Universidad Anรกhuac Ciudad de Mรฉxico – Campus Norte โข Universidad Anรกhuac Campus Puebla โข Universidad Autรณnoma Metropolitana UAM โข Universidad del Valle de Mรฉxico UVM โข Universidad de Monterrey UDEM
SEDI UFFICIALI Puebla: Museo d’arte di San Pedro Cittร del Messico: Istituto Italiano di Cultura, Cittร del Messico Universidad Anรกhuac Mรฉxico – Campus Norte (conferenze)
PARTECIPAZIONE UNIVERSITARIA L’intenzione di coinvolgere le universitร รจ fondamentalmente quella di creare nuove opportunitร di collaborazione che leghino le istituzioni italiane e messicane in iniziative comuni che permettano lo scambio non solo di esperienze ma anche di idee che possano trasformarsi in progetti reali, sia a livello culturale che commerciale. La partecipazione delle universitร sarร anche presentata in uno spazio curato sotto il concetto di “Quando l’arte del saper fare si incontra / Messico – Italia”, cercando di mostrare attraverso un concetto integrale che le opere esposte sono i principali protagonisti della mostra. Lo spazio cercherร di mostrare, museograficamente parlando, un concetto integrale in senso pedagogico come esperienza educativa. Tutti i disegni esposti sono il prodotto di workshop organizzati da Advento A.C. e tenuti da Raymundo Sesma e Josรฉ Luis Contreras.
IMPATTO SOCIALE L’evento mira a creare ponti tra i diversi settori economici, accademici e culturali, coinvolgendo obiettivi di innovazione nella creazione di nuovi prodotti che corrispondono a criteri ed estetica contemporanei, rafforzando l’identitร di questi paesi. questi paesi. Comprendere la globalizzazione nel senso della differenza e non nell’omologazione delle idee. L’innovazione come prodotto nel rispetto della sostenibilitร e professionalizzazione. Elementi indispensabili nella creazione e proiezione del futuro negli aspetti estetici, economici e sociali. Questo legame tra Italia e Messico ha lo scopo di associarci nella creazione responsabile a livello creativo ed economico dove i diversi settori partecipanti come i designer professionisti, gli artigiani e le aziende sono coinvolti in un obiettivo comune. Dodici aziende parteciperanno dall’Italia e dal Messico*.
ALLEANZE STRATEGICHE Ambasciata italiana in Messico Istituto Italiano di Cultura di Cittร del Messico Camera di Commercio Italiana in Messico Ministero degli Affari Esteri FORBES Messico Fondazione Cittร dellarte Pistoletto BUAP- Benemรฉrita Universidad Autรณnoma de Puebla Universitร Anรกhuac Campus Puebla Campus Nord dell’Universitร di Anรกhuac Mรฉxico Universitร Metropolitana Autonoma di Azcapotzalco – UAM Universitร di Monterrey UDEM Arte Artigiano Design di Gabriele Radice Prof. Ana Marรญa Gonzรกlez Luna Museo d’arte moderna Secretarรญa de Cultura, Gobierno del Estado de Puebla (Segretario della Cultura, Governo dello Stato di Puebla) Direzione dei Musei Puebla Museo Internazionale del Barocco Governo municipale della cittร di Puebla Galleria Ego Cuore Parco Fundidora, Monterrey, N.L. PROGRAMMA Mostra: Ornamento semantico Sede: Museo Internazionale del Barocco
Autori di Advento: Raymundo Sesma, Jesรบs Renterรญa, Josรฉ Luis Contreras, Violeta Cervantes, Karla Martinez, Mejรญa Gerardo Cuevas, Raรบl Lรณpez de la Cerda, Gabriela Lรณpez, Sandra Suarez, Arreola Karla Mendoza, Felix Daniel Couttolenc, Ricardo Salas, Rebecca Olmos, Soledad Galicia Argรผello Alejandra Jimรฉnez Palacios German Montalvo Alberto Kalach, Xsamy Vergara Jesรบs Moctezuma, Alejandro Ramรญrez, Giovanni Troconni, Paula Bello, Sergio Sotelo, Jaime Martinez, Isaรญas Loaiza, Jessica Cabrera, Arturo Verastegui, Ernesto Alva, Alberto Cervantes, Baquรฉ Pablo Banderas, Pablo Kunst, Mariana Silva Mรกrquez, Alejandro Meza, Laura Elvรญra Serratos, Federico Stefanovich, Adriรกn Rosado Autori italiani: Francesca Valan, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini
Autori studenti: Universidad Anรกhuac Puebla: Abigail Gushiken, Jennifer Mendoza, Michelle Capetillo, Paola Davila, Paulina Debernardi, Silvia Perez, Valeria Lopez, Daniel Garcรญa, Meredith Berber,Paula de la Barrera, Raymundo Liebano Laboratori: Josรฉ Meza, Studio Tsimani, Laboratorio FAB DESIGN, CONTRERASALEJO, Studio Sesma, SC Design, Laboratorio di Gustavo Tanuz, Raรบl de la Cerda, Laboratorio di ossidiana Aziende italiane: Magis, Studio Mendini, Lechler, Cittร dellarte Fondazione Pistoletto, Studio Massimo Zucchi, Studio Francesca Valan, D Casa Fortuny, Fabio Stramare, Antonio Arrico, Lamborgini, San Lorenzo, Faoflex, Alessi, Kartell, Pierre Cardin x Zanotta, Zanotta, Fornasetti, Missoni, Dondina studio
Aziende Messicane: Talavera Santa Fe Talavera Uriarte Breuer La Fabriquita Blas Cernicchiaro Maimone / Integrarte Enigma Diseรฑo Giflex MESSICO ITALIA FORUM DIRECTORY Organizadores: Advento A.C
Talavera Santa Fe Talavera Uriarte Breu La Fabriquita Blas Cernicchiaro Maimone / Integrarte Enigma Diseรฑo Giflex
Curatela e direzione artistica Messico: Raymundo Sesma Curatela e direzione artistica Italia: Francesca Valan Direzione generale: Marcela Lรณpez Enrรญquez Co-curatore: Gabriele Radice, Fortunato D’Amico Coordinamento: Josรฉ Luis Contreras, Violeta Cervantes Gianni, Vinciguerra Riccardo Canelli Stampa: Sopramaresotto, Studio Lofft, Communita, Secretaria de Cultura de Puebla, Galerรญa Heart Ego
La 13ยช Florence Biennale, ospiterร al Padiglione Cavaniglia dal 23 al 31 ottobre 2021, lo special concept curato da Fortunato DโAmico, dal titolo Eternal Feminine Eternal Change, che ospiterร esclusivamente le installazioni di oltre 60 artisti, selezionati dal curatore in chiave interdisciplinare e multiculturale,ย i quali si sono impegnati a realizzare opereย individuali e collettive,ย sul tema della mostra.ย
Il Femminino รจ stato inteso come concetto trasversale, interpretato per dare volto a indagini artistiche sensibili alle tematiche sociali, ambientali, economiche, esplorato da punti di vista differenti, rilevati nel largo panorama espressivo delle arti. Le proposte elaborate da performer, fotografi, pittori, scultori, architetti, designer, musicisti, poeti, video maker, sono state selezionate dal curatore, al fine di sollecitare sul pubblico riflessioni urgenti sulla condizione contemporanea della Grande Madre, un pianeta Terra collassato sotto la pressione dellโinquinamento e della cattiva gestione delle risorse, oltre che di una democrazia decadente, in un’epoca caratterizzata da economie ed epidemie globalizzate. Tra le proposte presentate dagli artisti emergono le problematiche legate allโuniverso femminile alle soglie del terzo millennio, alle differenze culturali e di genere e alla questione LGBTQ+
Il Padiglione Cavaniglia si propone questโanno come un grande laboratorio attivo per pratiche militanti e cambiamenti responsabili e sostenibili, che il mondo dellโarte contemporanea deve necessariamente considerare, non solo da un punto di vista Estetico ma anche Etico.
Lโopera di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese, La Bandiera del mondo- 1+1=3, che occuperร lo spazio centrale del padiglione, e che verra composta attraverso una performance collettiva, รจ il simbolo di questa nuova consapevolezza di responsabilitร , esorta a Pensare Globalmente Agire Localmente, ad Amare le Differenze per salvare il femminino che accoglie tutte le biodiversitร : il pianeta Terra.
ARTISTIIN MOSTRA
Artiglieria – Change for Planet; Yuval Avital; Stefano Benedetti e Carlo Busetti; Marco Bertรฌn; Claudia Cantoni; Silvia Capiluppi – LenzuoliSOSpesi; Maria Cristina Carlini; Max Casacci; Giulio Ceppi; Andrea Cereda; Sara Conforti; Paola Crema; Mario De Leo; Chiara Del Sordo; Massimo Facchinetti; Valentina Facchinetti; Roberto Fallani; Andrea Felice; Manuel Felisi; Anna Ferrari e Piero Cademartori; Elia Festa; Enzo Fiore; Martina Fontana; Duilio Forte; Patrizia Benedetta Fratus; Marcella Gabbiani; Loredana Galante; Piero Gilardi; Rossella Gilli; Giuse Iannello; Pina Inferrera; Lorenzo Lucatelli; Maria Elisabetta Marelli; Max Marra; Marica Moro; Fabio Novembre; Fiammetta Parola e Ermanno Ivone; Daniela Pellegrini; Ercole Pignatelli, Giuliano Sangiorgi e Laura Zeni; Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese; Cristina Pistoletto; Giuseppe Portella; Sonja Quarone e Pablo Stomeo; Alfredo Rapetti Mogol “Cheope”; Giorgio e Silvia Rastelli; Paola Risoli; Paola Rizzi; Maria Francesca Rodi – Collettivo Artistico โiL NODO LaChicca&LeSciureโ; Massimo Roj; Giovanni Ronzoni; Pierangelo Russo; Ludovica Sitajolo; Mari Terauchi; Oliveiro Toscani; Barbara Uccelli; Emmanuele Villani; Fiamma Zagara.
In occasione dellโincontro โCLIMATE CHANGE. Non solo un problema ecologicoโ, tenutosi Sabato 9 Ottobre, presso l’Auditorium San Dionigi di Vigevano, sono stati invitati a questa prima conferenza di presentazione i relatori:
Andrea Ballone, giornalista per la Provincia Pavese, lโAraldo, Senza Filtro e Tpi. Gianni Biondillo, scrittore, architetto, docente universitario. Chiara Crosti, attivista dellโAssociazione Pensare Globalmente Agire Localmente ODV .Maria Francesca Rodi, artista e attivista. Massimo Facchinetti, Architetto e designer docente del Politecnico di Milano. S.E. Monsignor Maurizio Gervasoni, Vescovo di Vigevano. Ha introdotto e coordinato il dibattito Fortunato DโAmico.
Chiara Crosti ha presentato lโassociazione “Pensare Globalmente Agire Localmente” e alcuni esempi di azioni concrete intraprese in ambito locale da parte di alcuni membri dellโAssociazione, con lโintento di sensibilizzare i presenti sui temi di sostenibilitร dellโAgenda 2030, far conoscere lโassociazione stessa e condividere idee e progetti realizzabili su altri territori.
Di seguito una sintesi dei temi esposti:
“LโAssociazione รจ nata circa due anni fa a Vigevano. I soci sono rappresentati da figure appartenenti a quella che oggi identifichiamo come CITTADINANZA ATTIVA, che operano in diversi contesti sociali e territoriali con la finalitร condivisa di portare ad attuazione, a livello globale, quelli che sono gli obiettivi indicati dallโAgenda 2030 e, a livello locale, quella di creare una comunitร partecipativa.
LโAGENDA 2030 รจ un documento che propone uno sviluppo sostenibile e si differenzia da quelli sottoscritti nel passato perchรฉ chiama a partecipare al cambiamento direttamente la societร civile; il concetto di PENSARE GLOBALMENTE E AGIRE LOCALMENTE muove ognuno di noi a portare nel proprio contesto, nel proprio territorio e negli ambiti sociali di cui facciamo parte, progetti, iniziative e trasformazioni con un ruolo attivo, partendo dalla creazione di reti, proprio come indicato nellโobiettivo N.17 dellโAgenda ed attivando altri cittadini, istituzioni, associazioni, comitati, scuole,ecc. alla creazione di progetti condivisi per realizzare gli altri obiettivi.
Diventa quindi un approccio che si amplifica in dimensioni sempre piรนtiere, al proprio paese, cittร , e cosรฌ via creando un modello di crescita basato sui princรฌpi dello sviluppo sostenibile in termini economici, sociali ed ambientali
Lโassociazione attraverso il suo blog worldglocal.com raccoglie eventi, progetti, iniziative in modo da proporre testimonianze reali e concrete di come ognuno di noi possa operare in questa trasformazione sociale, economica e ambientale.
Abbiamo avviato una serie di PODCAST per dare spazio ad esperienze in ambiti diversi di cittadinanza attiva in modo da fornire una ispirazione, un punto di partenza per chi ancora non ha preso parte al cambiamento.
Nelle prime tre puntate abbiamo affrontato temi come la salute e il benessere con Roberta Massei, il Social Housing e lโarte come luogo di incontro per far nascere riflessioni ed imparare a progettare insieme il futuro.
Ieri abbiamo registrato la quarta puntata incentrata sullโObiettivo n.10, โRidurre le Diseguaglianzeโcon Chiara Mignemi.
Il prossimo progetto relativo ai podcast prevederร la creazione di connessioni tra i soci dellโassociazione stessa, a cui chiederemo nei prossimi mesi di condividere ai nostri microfoni i propri progetti cosรฌ anche da mantenere attiva la relazione tra tutti i componenti dellโassociazione.
In questo processo di co-progettazione รจ possibile partire partire da uno o piรน obiettivi e poi collegarsi a tutti gli altri poichรฉ gli obiettivi sono tutti connessi, e tutti sono chiamati a partecipare.
Di seguito alcuni esempi di cittadinanza attiva per meglio spiegare cosa si intende per attuazione dellโAgenda 2030.
Nel corso di questi due anni sono stati numerosissimi gli eventi, workshop, conferenze, dibattiti, manifestazioni artistiche che hanno preso vita nei diversi territori in cui opera lโassociazione.
A Vigevano, nella strada sotterranea del Castello Sforzesco si sono susseguiti eventi basati sulla interdisciplinarietร e temi declinati in molteplici linguaggi come il Design, lโArte, lโArchitettura, la Musica, la Danza, la Moda, il Teatro, la Poesia, tutti aventi lโobiettivo di promuovere la partecipazione della comunitร .
A Trezzano sul Naviglio ho seguito personalmente diversi progetti, insieme a Silvia Vercelli, attivista dellโassociazione che sta lavorando a livello locale insieme a me.
Ispirate da uno dei princรฌpi guida promossi dallโAgenda 2030 per cui โEโ fondamentale lo sviluppo di nuovi programmi educativi per sostenere la formazione di uomini e donne in grado di diventare agenti di cambiamentoโsono stati realizzati:
La rubrica โLa Mamma Secchionaโ, uno spazio di dialogo, avviato insieme allโAssociazione โLo Zainettoโ (per genitori e bambini nella fascia della prima infanzia), durante il periodo di lockdown, dove cโรจ stata la possibilitร di condividere spunti e approfondimenti da parte di esperti sulle differenti tematiche educative, che di volta in volta emergevano come rilevanti da parte dei genitori interessati, creare connessioni con i diversi obiettivi di sostenibilitร , costante bussola nel processo educativo e concludere poi con un invito alla riflessione e domande aperte su quelle aree potenziali di miglioramento su cui lโadulto potesse intervenire nel proprio ambito familiare.
Cavalcando lโonda dellโinteresse mostrato dai genitori rispetto a questa prima iniziativa, รจ stata poi avanzata la proposta ad un istituto scolastico del territorio di un programma piรน ampio, dal titolo “Educazione allo sviluppo sostenibile: genitori felici, figli felici, comunitร felici“, che prevede un ciclo di 6 incontri, con interventi incentrati sulle “5P” intorno a cui ruotano gli obiettivi di sostenibilitร e che fa leva su 4 elementi chiave:
Condivisione di temi di rilevanza globale e di esperienze o progetti in essere
Maieutica, come espediente per lโacquisizione di consapevolezza, la generazione di domande nuove e lโapprendimento reciproco.
Arte, che viene messa al servizio del sociale, non solo come strumento di trasformazione, ma anche di comunicazione, responsabilitร sociale e sostenibilitร .
Multidisciplinarietร , attraverso lโapprendimento di nuove competenze nelle diverse discipline proposte e la possibilitร di metterle in relazione a differenti ambiti di applicazione
A Cusago, comune confinante a Trezzano, con altri genitori di bambini frequentanti il nidoscuola 0-6 anni Leonardo Da Vinci, con approccio educativo ispirato al metodo Reggio Children Approach, stiamo lavorando alla creazione di un Comitato di genitori per aprire un tavolo di lavoro con diversi interlocutori come lโamministrazione, la dirigente scolastica e la Fondazione Reggio Children con la finalitร di costruire insieme un percorso formativo in continuitร anche con la scuola elementare e che risponda ai requisiti dell’istruzione di qualitร descritta nell’Obiettivo N.4 dell’Agenda 2030 partendo dalla creazione di una comunitร educante con caratteristiche specifiche e adatte al territorio di riferimento.
Personalmente ho partecipato insieme al comitato del mio quartiere, il Comitato Boschetto, a diverse iniziative di tipo sostenibile: per lโambiente attraverso la valorizzazione del parco di quartiere, il Parco dei Sorrisi, cercando di creare luoghi di aggregazione in un paese dove in passato la presenza della malavita รจ stata dominante per decenni ed ha sempre cercato di spezzettare e dividere, facendo perdere il senso di appartenenza dei residenti al proprio territorio dovuta anche alla mancanza di luoghi di incontro dove confrontarsi e creare insieme una realtร locale che rispecchi le reali esigenze di chi la vive.
Insieme a Legambiente, abbiamo partecipato ad un progetto di piantumazione di 100 tuje nel nostro parco, donate dall’azienda Siapi che ha offerto in questo modo una barriera alla CO2 emessa dal transito continuo dei tir nel confinante centro logistico. Grazie allโattivitร di censimento e nomenclatura degli alberi presenti nel parco, abbiamo poi avuto occasione di istruire i bambini della vicina scuola elementare sulla biodiversitร ; a beneficio degli stessi bambini, abbiamo creato un orto didattico di discrete dimensioni, in collaborazione con lโAmministrazione comunale ed Amsa che ci ha fornito il terriccio, per sensibilizzare i bambini sui temi dellโagricoltura e delegato poi alle insegnanti ad affrontare questi temi in maniera piรน ampia.
Abbiamo infine partecipato ad un bando per la riqualificazione di aree comuni dismesse o non curate, per creare nuovi spazi di gioco allโaperto per i bambini e percorsi di attivitร motoria, uniti alla conoscenza dei 17 obiettivi dellโAgenda 2030 attraverso il gioco.
In seguito a queste esperienze io stessa ho preso consapevolezza di vivere il mio territorio con molteplici ruoli da cui mi รจ possibile attivare iniziative a favore dello sviluppo sostenibile: come residente, genitore, membro del comitato di quartiere, ho attivato iniziative per la comunitร e come titolare di unโazienda dello stesso quartiere ho partecipato ad un tavolo di lavoro di trasformazione urbanistica proposto dall’amministrazione comunale di Trezzano, finanziato dal Ministero dellโAmbiente e con principale partner il Politecnico di Milano. La proposta progettuale ha previsto la creazione di una inedita rete tra le aziende trezzanesi per co-progettare proposte in sinergia con la variante del PGT, sulle linee guida dei 17 obiettivi dellโAgenda 2030. Un esempio di tavolo di lavoro e modalitร di lavoro che sarร poi utilizzato come progetto pilota per essere applicato in altri contesti territoriali.
In conclusione, una riflessione sul fatto che tutti gli esempi citati sopra costituiscono una prova concreta di come il processo di trasformazione abbia inizio innanzitutto con la condivisione, motivo per cui sono qui oggi a farvi questo racconto, attivando cosรฌ altri interlocutori per progettare nuovi contesti e contribuire a migliorare la propria comunitร a livello locale e di conseguenza contribuire anche allโattuazione dellโAGENDA 2030 a livello globale.โ