Dal conflitto al dialogo generativo. Silvia Vercelli

Come anticipato nel precedente articolo “Educare alla leadership collettiva”, dedico un contributo specifico al tema della trasformazione del conflitto in uno scambio generativo, traendo ispirazione dal simbolo del Terzo Paradiso

L’esempio che segue fa riferimento aduna sessione di coaching di gruppo* erogata in modalità virtuale ad un gruppo internazionale di giovani team leader, all’interno di un programma di sviluppo delle competenze di leadership. Per facilitare la comprensionee la fruibilità, introduco brevemente gli elementi chiave di riflessione, per poi passare ad un paio di esempi pratici. 

Immaginiamo un mondo … dove questi princìpi vengano applicati nella realtà quotidiana di ciascuno e tutti abbiamo acquisito le competenze per vedere nella diversità dell’altro una risorsa, unica, a cui attingere.

(*) Per coaching di gruppo si intende un percorso di sviluppo delle competenze su un tema specifico, rivolto adun gruppo di persone di pari livello nell’organizzazione, che, guidati con un approccio maieutico, fanno emergere il proprio potenziale individuale grazie alla rete di relazioni che si viene a creare.

LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3

Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese. A cura di Fortunato D’Amico

Lunedì 30 settembre alle ore 12.00 è stato presentato a Vigevano il progetto artistico culturale di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese La Bandiera del Mondo 1+1=3, un’opera d’arte unica dove il ruolo dell’artista è al servizio della comunità.

L’opera intende sensibilizzare i cittadini sulla responsabilità e l’impegno di ciascuno nella costruzione di una società armoniosa e sostenibile, che esalti le differenze, in equilibrio con la natura, in accordo con gli intenti e gli obiettivi promossi dall’ Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La Bandiera del Mondo 1+1=3, nasce dall’incontro di due artisti, Angelo Savarese e Michelangelo Pistoletto, e dalla volontà di entrambi di creare un evento compartecipato per dare al pubblico l’opportunità di riconoscere la propria identità nazionale insieme a quella degli altri, come parte di un contesto territoriale e culturale, ampio e unitario, dove ognuno ha un ruolo fondamentale per il corretto mantenimento degli equilibri.

Dopo essere stata ospitata a Roma, Milano, Matera e Monza, La Bandiera del Mondo 1+1=3, è giunta a Vigevano Città Ideale, città dell’arte rinascimentale, nel segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e del progetto Flags di Angelo Savarese, simbolo di Cittadellarte, ma anche del Rebirth Day, manifestazione che viene celebrata ogni anno in tutto il mondo dalle Ambasciate del Terzo Paradiso.

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L’organizzazione dell’intera installazione ed esposizione è curata dall’Associazione “Pensare Globalmente Agire Localmente. Vigevano Global Local”, con il patrocinio del Comune di Vigevano, e la supervisione di Fortunato D’Amico, collaboratore di Cittàdellarte, che così ha presentato l’evento: “ Attraverso un gesto semplice ovvero l’apposizione di una bandiera realizzata sugli appositi supporti che disegnano la struttura del segno-simbolo, lo spettatore diventa partecipante attivo e assume la facoltà di ri-immaginare il mondo sotto un’altra luce”L’ associazione “Pensare Globalmente Agire Localmente. Vigevano Global Local” che si propone di promuovere il programma Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e i suoi 17 Global Goals, in partnership con altre associazioni presenti sul territorio.L’installazione è stata poi collocata nelle Spazio Espositivo della Prima Scuderia Castello Sforzesco di Vigevano, dove è rimasta in mostra sino al al 10 ottobre 2019.